Gorgonzola Dop

Forma di Gorgonzola Dop

Una leggenda vuole che la nascita del Gorgonzola sia legata al capriccio d'amore di un casaro, il quale, per attardarsi con la sua bella, avrebbe rimandato all'indomani il lavoro della giornata, e, mescolando la cagliata della sera precedente con quella della mattina, avrebbe ottenuto un formaggio mai prodotto prima. Questo è ciò che si tramanda, ma probabilmente il Gorgonzola è l'evoluzione di un cacio di cui già l'arcivescovo milanese Ansperto da Biassono nel 1881 parlò nel suo testamento. Il suo nome deriva dall'omonimo villaggio alle porte di Milano dove secoli fa si radunavano le mandrie in transito, tanto che originariamente questo formaggio era conosciuto come 'stracchino di Gorgonzola', ossia cacio prodotto con latte di vacche 'stracche' (stanche). Esistono due versioni di Gorgonzola: una piccante e una dolce. Il piccante si differenzia dal dolce per le venature blu/verdi più accentuate, per la consistenza della pasta, per il gusto più forte, per le differenti colture innestate e per un periodo di stagionatura più lungo.

 

Come si consuma

Prima del consumo, è consigliabile lasciare questo formaggio a temperatura ambiente per almeno mezz'ora: in tal modo se ne esalteranno il gusto e le caratteristiche organolettiche. Il Gorgonzola si presta alla realizzazione di ottime salse e di gustose creme aggiungendo in cottura burro o panna da cucina. Questo tipo di utilizzo ne consente anche il recupero quando, a causa della lunga permanenza in frigorifero, acquista un sapore un po' troppo deciso. Il Gorgonzola piccante si abbina bene ai vini rossi importanti e con un certo invecchiamento, ma anche a un Moscato passito liquoroso o a un Marsala vergine (quest'ultimo può accompagnare felicemente anche la versione dolce). Il Gorgonzola dolce invece predilige vini bianchi o rossi caratterizzati da una certa morbidezza e sapidità.

Come si riconosce

Marchio del consorzio di tutela "Gorgonzola Dop"

Il marchio del consorzio di tutela

All'origine le forme vengono marchiate su entrambe le facce piane della forma di Gorgonzola, ma il consumatore, all'atto dell'acquisto, potrà avere la garanzia di autenticità dal marchio "CG" riprodotto a lato, goffrato sull'alluminio, fornito esclusivamente dal Consorzio alle ditte autorizzate.

 

 

 

Carta di Identità

Tipologia
Formaggio da tavola a pasta molle prodotto con latte intero di vacca pastorizzato
Descrizione
Ha forma cilindrica e colore giallo paglierino con screziature verdi/blu caratteristiche (la cosiddetta erborinatura, dovuta alla formazione di muffa), che diventano più accentuate nella versione piccante
Caratteristiche
Il sapore particolare è leggermente piccante, il profumo deciso
Zona di produzione
Il Gorgonzola si produce nell'intero territorio delle province di Bergamo, Biella, Brescia, Como, Cremona, Cuneo, Lecco, Lodi, Milano, Novara, Pavia, Vercelli, Verbano Cusio Ossola e la zona di Casale Monferrato in provincia di Alessandria, formanti un'area continua
Presenza sul mercato
Tutto l'anno
Riferimenti normativi
Registrazione europea con regolamento CE n. 1107/96 pubblicato sulla GUCE L148/96 del 21 giugno 1996; riconoscimento nazionale con DPR 30 ottobre 1955, n. 1269 pubblicato sulla GURI n. 295 del 22 dicembre 1955; incarico di vigilanza DM 25/3/71 pubblicato sulla GURI n.89 del 9/4/71

Ulteriori informazioni

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