Chianti Docg

Decanter di vino Chianti Docg

Il Chianti è uno tra i più noti e apprezzati vini rossi italiani. Le sue origini sono molto antiche, ma fu solo a partire dal Medioevo che il termine Chianti assunse un significato prettamente enologico, e cominciò a essere utilizzato per identificare il vino pregiato di queste terre. Tuttavia non si trattava ancora dell'odierno Chianti. Quest'ultimo deve la sua nascita agli esperimenti del Barone Bettino Ricasoli, socio dell'Accademia dei Georgofili, che, dopo aver provato e riprovato varie miscele di uve, raggiunse infine quella che caratterizza attualmente il Chianti: Sangiovese, Canaiolo, Trebbiano e Malvasia.

 

Come si consuma

Il Chianti si abbina perfettamente a secondi piatti a base di carne e cacciagione come la porchetta allo spiedo, la trippa, la lepre, la bistecca alla fiorentina, il lardo di Colonnata. Si accompagna bene anche a formaggi tipici come la caciotta e il Pecorino toscano e a piatti a base di legumi come la zuppa di lenticchie e i fagioli al fiasco. Va servito in calici ballon a una temperatura compresa tra i 18 e i 20°C.

Come si riconosce

L'etichettatura del Chianti Docg

Ogni etichetta deve riportare la menzione della Denominazione di Origine Controllata e Garantita accanto a tutte le altre indicazioni previste per legge, quali: Regione determinata da cui proviene il prodotto; Denominazione del prodotto costituita dall'abbinamento della varietà di vite da cui proviene il vino e dalla zona geografica in cui tale varietà è coltivata; Volume nominale del vino; Nome o ragione sociale e sede dell'imbottigliatore; Numero e codice imbottigliatore, che può apparire anche sul sistema di chiusura (tappo o capsula) Nome dello Stato; Indicazione del lotto; Indicazioni ecologiche.

 

 

 

Carta di Identità

Tipologia
Il Chianti Docg è un vino rosso che può portare in etichetta il riferimento a una delle seguenti sottozone: Colli Aretini, Colli Fiorentini, Colli Senesi, Colline Pisane, Montalbano, Montespertoli e Rùfina.
Descrizione
Il Chianti Docg è ottenuto da uve Sangiovese in percentuale minima del 75% (ma anche fino al 100%), a cui si aggiungono Canaiolo nero (massimo 10%), Trebbiano toscano e/o Malvasia del Chianti (massimo 10%) e a altre uve a bacca rossa della zona.
Caratteristiche
Il Chianti presenta all'esame visivo un colore rubino vivace tendente al granato con l'invecchiamento. Ha un odore intensamente vinoso, talvolta con profumo di mammola e con un più pronunciato carattere di finezza nella fase di invecchiamento. All'esame gustativo risulta armonico, asciutto, sapido, leggermente tannico, che si affina col tempo al morbido e vellutato, presentando vivezza e rotondità nel caso abbia subito il 'governo'. La gradazione minima è di 11,5 gradi per il vino Chianti e per i vini Chianti Colli Aretini, Colli Senesi, Colline Pisane e Montalbano; è invece di12 gradi per i vini Chianti Colli Fiorentini, Montespertoli e Rùfina e per quello con la specificazione Superiore
Zona di produzione
L'area di produzione interessa parte del territorio amministrativo di ben sei delle dieci province delle Toscana: Arezzo, Firenze, Pisa, Pistoia, Prato e Siena
Presenza sul mercato
Tutto l'anno
Riferimenti normativi
La Docg Chianti è stata riconosciuta con DPR 02.07.1984. Successivamente il Decreto 05.08.1996, pubblicato sulla GU del 18.09.1996, ha approvato il disciplinare di produzione anche dell'altra Docg Chianti Classico. Altri quattro provvedimenti (modifiche del disciplinare e riconoscimento della sottozona Montespertoli) sono poi seguiti, di cui l'ultimo è avvenuto con Decreto del 15.03.99.

Ulteriori informazioni

  1. Chianti Docg
    1. Scheda di approfondimento

Aziende Produttrici

Marchio di Tutela

Docg .

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