
Il Bardolino Superiore è l'ultima denominazione di origine controllata e garantita, in ordine di tempo, acquisita dal Veneto. Fra le regioni che destinano la maggior parte del proprio territorio alla coltivazione di vigneti, il Veneto si distingue anche per la qualità dei vini prodotti; tale regione, infatti, annovera ben due Docg, 19 Doc e 9 Igt, oltre a un'ampia scelta di tipologie che vanno dai rossi di struttura ai vini passiti e agli spumanti. La vite è diffusa in tutto il Veneto, in particolare nelle zone collinari e nelle pianure a ridosso del Garda, con esclusione delle aree montuose dove il clima è poco favorevole alla maturazione delle uve. Il Bardolino Superiore Docg è un vino rosso da pasto.
Il Bardolino Superiore Docg va degustato assieme al Prosciutto veneto, alla soppressa vicentina, all'Asiago, al Piave e alla tacchinella al melograno. Va servito in calici bordolesi a una temperatura di 16-18°C.
Ogni etichetta deve riportare la menzione della Denominazione di Origine Controllata e Garantita accanto a tutte le altre indicazioni previste per legge, quali: Regione determinata da cui proviene il prodotto; Denominazione del prodotto costituita dall'abbinamento della varietà di vite da cui proviene il vino e dalla zona geografica in cui tale varietà è coltivata; Volume nominale del vino; Nome o ragione sociale e sede dell'imbottigliatore; Numero e codice imbottigliatore, che può apparire anche sul sistema di chiusura (tappo o capsula) Nome dello Stato; Indicazione del lotto; Indicazioni ecologiche.