Barbera d'Asti Doc

Decanter di vino Barbera d'Asti Doc

Le origini del vitigno da cui si produce questo vino sono molto antiche, ma i primi documenti che ne danno testimonianza risalgono solamente a qualche secolo fa. In uno dei primi scritti che lo riguardano, il Barbera viene descritto come 'vino possente, sempre piuttosto severo, ma ricco d'un profumo squisito, e d'un sapore che alla forza accoppia la finezza'. D'altra parte questa Doc è certamente da sempre una delle più apprezzate dell'enologia italiana: famoso per la sua capacità di riscaldare, questo prodotto veniva scelto dagli ufficiali savoiardi come compagno nelle spedizioni militari. Il Barbera d'Asti Doc viene prodotto, nelle tipologie Rosso e Rosso Superiore, in numerosi comuni delle province di Asti e Alessandria.

 

Come si consuma

Il Rosso bene si associa a piatti tipici della cucina piemontese come agnolotti al brasato, grigliate di carne, fagiano in casseruola e, più in generale, con piatti di carne con salse brune, carni in umido, il fritto misto piemontese (o 'frigia'), formaggi stagionati, minestre dense. Va servito a 16-18°C, in un calice per rossi giovani o a ballon per la tipologia Superiore e va consumato entro 2-3 anni dalla vendemmia.

Come si riconosce

L'etichettatura del Barbera d'Asti Doc

Ogni etichetta deve riportare la menzione della Denominazione di Origine Controllata accanto a tutte le altre indicazioni previste per legge, quali: Regione determinata da cui proviene il prodotto; Denominazione del prodotto costituita dall'abbinamento della varietà di vite da cui proviene il vino e dalla zona geografica in cui tale varietà è coltivata; Volume nominale del vino; Nome o ragione sociale e sede dell'imbottigliatore; Numero e codice imbottigliatore, che può apparire anche sul sistema di chiusura (tappo o capsula) Nome dello Stato; Indicazione del lotto; Indicazioni ecologiche;

 

 

 

Carta di Identità

Tipologia
Il Barbera d'Asti Doc è un vino da pasto prodotto nelle versioni Rosso e Rosso superiore
Descrizione
Il metodo di produzione del Barbera d'Asti prevede l'impiego di uve Barbera in una percentuale che va dall'85 al 100% e di Freisa, Grignolino e Dolcetto, da soli o congiuntamente, fino a un massimo del 15%
Caratteristiche
All'esame visivo Il Barbera d'Asti ha colore rosso rubino, intenso da giovane, con tendenza al granato dopo l'invecchiamento; il profumo è vinoso, caratteristico, tendente all'etereo con l'invecchiamento; il sapore è asciutto, di corpo, di acidità abbastanza spiccata, leggermente tannico. Dopo adeguato invecchiamento, acquista un gusto pieno e armonico. Prende la qualifica di superiore dopo un anno di invecchiamento in botti di rovere. La gradazione minima deve essere di 12 gradi per il Rosso e di 12,5 gradi per il Rosso superiore
Zona di produzione
Il Barbera d'Asti Doc viene prodotto in numerosi comuni delle province di Asti e Alessandria
Presenza sul mercato
Tutto l'anno
Riferimenti normativi
Riferimenti normativi Riconoscimento della Doc 'Barbera d'Asti' con DPR 09.01.70 modificato successivamente da due DPR del 1977 e del 1987 e infine dal DPR del 17.01.91, pubblicato sulla GU del 13.05.91 che ha sostituito per intero il disciplinare di produzione

Ulteriori informazioni

  1. Barbera d'Asti Doc
    1. Scheda di approfondimento

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