Collina Torinese Doc

Bicchiere di vino Collina Torinese Doc

La Doc Collina Torinese è la denominazione più recente tra le complessive 51 (di cui 8 Docg) che costituiscono il patrimonio enologico piemontese. Si tratta di un vino prodotto in un'area collinare compresa nel territorio di numerosi comuni della provincia di Torino. In particolare si estende a una serie di vini prodotti nelle tipologie Rosso, Barbera, Bonarda, Malvasia, Pelaverga o Cari. Per il Rosso è prevista anche la produzione della versione Novello.

 

Come si consuma

I vini rossi che rientrano in questa Doc sono adatti a tutto pasto e possono essere abbinati a piatti come salami, salsicce e prosciutto, formaggi locali quali il Bra, il Raschera, il Grana Padano, la Toma Piemontese, e vanno consumati entro due anni dalla vendemmia, a una temperatura di 16-18°C in calici allungati. In particolare il Rosso e il Bonarda si possono associare alla bagna cauda o alla trippa, il Barbera agli agnolotti. Malvasia e Pelaverga sono vini anche da dessert e si abbinano con formaggi più freschi (Robiola di Roccaverano, caprini freschi), risotto alla finanziera, asparagi e cardi, serviti a una temperatura di 13-14°C in calice di media capacità svasato.

Come si riconosce

L'etichettatura del Collina Torinese Docg

Ogni etichetta deve riportare la menzione della Denominazione di Origine Controllata accanto a tutte le altre indicazioni previste per legge, quali: Regione determinata da cui proviene il prodotto; Denominazione del prodotto costituita dall'abbinamento della varietà di vite da cui proviene il vino e dalla zona geografica in cui tale varietà è coltivata; Volume nominale del vino; Nome o ragione sociale e sede dell'imbottigliatore; Numero e codice imbottigliatore, che può apparire anche sul sistema di chiusura (tappo o capsula) Nome dello Stato; Indicazione del lotto; Indicazioni ecologiche.

 

 

 

Carta di Identità

Tipologia
La Doc Collina Torinese comprende le tipologie Rosso, Novello, Barbera, Bonarda, Malvasia, Pelaverga o Cari
Descrizione
Il Collina Torinese Rosso viene prodotto con uve del vitigno Barbera per un minimo del 60% e Freisa per un minimo del 25%; possono concorrere alla produzione di questo vino altri vitigni a bacca rossa, non aromatici, della provincia di Torino, fino a un massimo del 15%. Le versioni Barbera, Bonarda, Malvasia e Pelaverga o Cari si producono con uve provenienti dagli omonimi vitigni per un minimo dell'85% con l'eventuale aggiunta di altri vitigni a bacca rossa, non aromatici, della provincia di Torino, nella misura massima del 15%
Caratteristiche
Il Collina Torinese Rosso è un vino dal colore rosso rubino più o meno intenso, dal profumo intenso caratteristico vinoso e dal sapore asciutto, armonico; la gradazione alcolica minima è di 10,5 gradi. Il Barbera ha un colore rosso rubino intenso, profumo vinoso caratteristico, sapore secco, fresco armonico e di buon corpo; la gradazione alcolica minima è di 10,5 gradi. Il Bonarda ha un colore rosso rubino poco intenso, un odore vinoso intenso, sapore asciutto e caratteristico; la gradazione minima è di 10,5 gradi. Il Malvasia è di colore rosso cerasuolo, il profumo è fresco, fragrante che ricorda l'uva di origine, il sapore dolce, leggermente aromatico; la gradazione alcolica minima complessiva è di 10 gradi. Il Pelaverga o Cari ha colore cerasuolo, profumo fragrante, dell'uva d'origine, sapore dolce, gradevole, caratteristico, gradazione alcolica minima complessiva 10 gradi
Zona di produzione
Il Collina Torinese Doc viene prodotto in provincia di Torino
Presenza sul mercato
Tutto l'anno
Riferimenti normativi
Riconoscimento della Doc 'Collina Torinese' con DM 14.10.99 pubblicato sulla GU del 21.10.99

Ulteriori informazioni

  1. Collina Torinese Doc
    1. Scheda di approfondimento

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Doc .

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