Mozzarella di Bufala Campana Dop

Piatto con Mozzarella di Bufala Campana Dop

La storia della Mozzarella di bufala campana ha origini antiche. Furono i Re Normanni, intorno all'anno Mille, a portare il bufalo nel continente dalla Sicilia, dove era stato introdotto dagli Arabi. Fin da allora il latte delle bufale campane è stato destinato alla produzione della mozzarella. Ma la prima testimonianza scritta in merito risale al XII secolo, e si deve ai monaci di San Lorenzo in Capua, che usavano offrire una 'mozza' o 'provatura' ai pellegrini che si recavano ogni anno in processione al loro monastero. Il termine mozzarella rimanda alla tecnica originaria di lavorazione di questo formaggio, che prevedeva la 'mozzatura' a mano, tra indice e pollice, della pasta filata.

 

Come si consuma

Il più delle volte la Mozzarella di bufala si consuma fresca, e in tal caso si accompagna bene a vini giovani e dal sapore asciutto, come il Falerno del Massico Doc e altri della zona flegrea. Quando invece è utilizzata in cucina, va tolta dall'acqua e tenuta per alcune ore nel frigo, affinché possa separarsi dall'acqua in eccesso e guadagnare la giusta consistenza.

Come si riconosce

Contrassegni di qualità "Mozzarella di bufala campana Dop"

I contrassegni di qualità della mozzarella di bufala campana Dop

Sulle confezioni di mozzarella di bufala campana Dop viene apposto per legge il bollino blu comunitario distintivo per le Dop e il logo del consorzio di tutela sopra raffigurato.

 

 

 

Carta di Identità

Tipologia
Formaggio fresco a pasta filata prodotto con latte intero di bufala
Descrizione
Generalmente ha un aspetto tondeggiante, ma può cambiare forma, dimensioni e peso (da 20 a 800 grammi) a seconda della zona di produzione: ne esistono varietà a bocconcino, a treccia, a perlina, a ciliegina e a nodino. La crosta è sottilissima e di colore bianco porcellanato, mentre la pasta non presenta occhiature ed è leggermente elastica nelle prime otto-dieci ore dalla produzione, e poi sempre più fondente
Caratteristiche
All'assaggio la Mozzarella di bufala campana si presenta con profumo di fermenti lattici vivi del latte intero di bufala e un vago sentore di muschio. La Mozzarella Dop può essere anche affumicata, ma solo con procedimenti naturali e tradizionali, e in tal caso la denominazione di origine deve essere seguita dalla dicitura 'affumicata'.
Zona di produzione
La zona di produzione comprende, in Campania, le province di Caserta, Salerno, Napoli e Benevento e, nel Lazio, le province di Latina, Frosinone e Roma.
Presenza sul mercato
Tutto l'anno.
Riferimenti normativi
Registrazione europea con regolamento CE n. 1107/96 pubblicato sulla GUCE L 148/96 del 21 giugno 1996. Riconoscimento nazionale con DPR 15 settembre 1988 pubblicato sulla GURI n. 44 del 22 febbraio 1989. Incarico di vigilanza con DM 13 gennaio 1981, pubblicato sulla GURI n. 89 del 31 marzo 1981