Dolcetto di Dogliani Doc

Decanter di vino Dolcetto di Dogliani Doc

La Doc di Dogliani, in provincia di Cuneo, può vantare tra i promotori Luigi Einaudi, primo Presidente della Repubblica italiana, il quale, da buon piemontese, trovava sempre il modo di seguire l'attività della sua azienda vitivinicola, situata proprio a Dogliani. Il nome di questa cittadina è derivato da Doglia e Lano, che sarebbe una storpiatura di Janus, nome latino di Giano, il dio romano che la leggenda racconta essersi recato nelle Langhe, sostando a Dogliani, trattenuto dalle delizie del vino locale. Già nel 1369 i marchesi di Saluzzo concessero ai cittadini di Dogliani la libertà di disporre dei propri beni e l'esenzione dalle tasse, oltre che dagli obblighi militari, purché pagassero un'imposta "in vino", rifornendo le cantine nobiliari di buon Dolcetto; inoltre questo vino viene espressamente nominato per la prima volta nel 1593 in una delibera intitolata "Ordini per le vindimie'.

 

Come si consuma

Il Dolcetto di Dogliani è un vino adatto a tutto il pasto, tuttavia si abbina soprattutto a carni bianche o rosse stufate o in umido, spezzatino, pollame e pollame nobile; viene servito a 16°C entro i due anni dalla vendemmia, in calici a ballon. Il Superiore si associa anche a carni brasate e va servito a 18 °C entro cinque anni dalla vendemmia, in un calice a ballon.

Come si riconosce

L'etichettatura del Dolcetto di Dogliani Doc

Ogni etichetta deve riportare la menzione della Denominazione di Origine Controllata accanto a tutte le altre indicazioni previste per legge, quali: Regione determinata da cui proviene il prodotto; Denominazione del prodotto costituita dall'abbinamento della varietà di vite da cui proviene il vino e dalla zona geografica in cui tale varietà è coltivata; Volume nominale del vino; Nome o ragione sociale e sede dell'imbottigliatore; Numero e codice imbottigliatore, che può apparire anche sul sistema di chiusura (tappo o capsula) Nome dello Stato; Indicazione del lotto; Indicazioni ecologiche;

 

 

 

Carta di Identità

Tipologia
La Doc Dolcetto di Dogliani è un vino da pasto rosso (prodotto anche nella versione Superiore)
Descrizione
Viene prodotto con il 100% di uve del vitigno Dolcetto
Caratteristiche
È un vino dal colore rosso rubino tendente al violaceo; odore vinoso, gradevole, caratteristico; gusto asciutto, di moderata acidità, amarognolo, delicato, gradevole, di discreto corpo, armonico; la gradazione alcolica minima è di 11,5 gradi. Con una gradazione alcolica di 12,5 gradi e un invecchiamento di un anno, può portare la qualifica "Superiore"
Zona di produzione
Il Dolcetto di Dogliani Doc viene prodotto in alcuni comuni della provincia di Cuneo
Presenza sul mercato
Tutto l'anno
Riferimenti normativi
Riconoscimento della Doc 'Dolcetto di Dogliani' con DPR 26.06.74 pubblicato sulla GU n.299 del 16.11.74

Ulteriori informazioni

  1. Dolcetto di Dogliani Doc
    1. Scheda di approfondimento

Aziende Produttrici

Marchio di Tutela

Doc .

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