Pecorino Romano Dop

Fetta di Pecorino Romano Dop

Il Pecorino Romano è un formaggio che vanta origini lontane nel tempo; era, infatti, già apprezzato nei palazzi imperiali dell'antica Roma, dove era considerato il giusto accompagnamento alle gustose pietanze servite durante i banchetti. Inoltre, grazie alle sue capacità nutritive e alla praticità della conservazione, veniva usato come alimento base durante i viaggi delle legioni romane. Prodotto esclusivamente da latte di pecore allevate nei pascoli naturali del Lazio, della Sardegna e della provincia di Grosseto, il Pecorino Romano, per la sua versatilità e per le sue caratteristiche nutrizionali, è diventato un ingrediente indispensabile di molte ricette regionali e nazionali.

 

Come si consuma

Il Pecorino Romano, dopo solo cinque mesi di stagionatura, può essere consumato come formaggio da tavola, accompagnato da frutta e verdure fresche. Superati invece gli otto mesi di stagionatura, viene usato come formaggio da grattugia, condendo i piatti tipici della cucina romana, come l'Amatriciana o gli spaghetti 'cacio e pepe', e persino primi piatti a base di pesce.

Come si riconosce

Marchio di qualità "Pecorino Romano Dop"

Il marchio di qualità del Pecorino Romano Dop

A garanzia dell'autenticità del prodotto, viene impresso sullo scalzo di ogni forma il marchio di qualità autorizzato dal consorzio di tutela.

 

 

 

Carta di Identità

Tipologia
Formaggio prodotto esclusivamente con latte fresco di pecora
Descrizione
La forma è cilindrica a facce piane, il peso è variabile da 20 a 35 chilogrammi e il diametro è compreso tra 25 e 35 centimetri. La pasta ha struttura compatta o leggermente occhiata; al taglio il colore si presenta variabile dal bianco al paglierino più o meno intenso
Caratteristiche
Il sapore è aromatico e gradevolmente piccante a seconda della stagionatura, che va dai cinque mesi per il formaggio da tavola ad almeno otto mesi per il formaggio da grattugia
Zona di produzione
La produzione del Pecorino Romano avviene nell'intero territorio delle regioni Lazio e Sardegna e della provincia di Grosseto in Toscana
Presenza sul mercato
Tutto l'anno
Riferimenti normativi
Registrazione europea con regolamento CE n. 1107/96 pubblicato sulla GUCE L 148 del 21/6/96; riconoscimento nazionale con DPR 30 ottobre 1955, n. 1269 pubblicato sulla GURI n. 295 del 22 dicembre 1955; incarico di vigilanza con DM 4 agosto 1995