
L'indiscussa bellezza del paesaggio circostante il lago di Garda ha reso la zona una delle mete turistiche più affascinanti d'Italia. Alla bellezza del paesaggio si associano i piaceri di una cucina raffinata accompagnata da vini pregiati. Da sempre, infatti, grazie alla particolare composizione dei terreni e al clima, mitigato dalle acque del lago, questo territorio è stato culla di vini di qualità. Uno dei più noti estimatori del passato, fu Papa Leone X che, omaggiato con vini della zona dal marchese di Mantova, fu conquistato dalla qualità di questi vini. Il Riviera del Garda Bresciano è prodotto nelle tipologie Bianco, Chiaretto, Rosso e Groppello.
Il Riviera del Garda Bresciano Bianco va gustato a una temperatura di 8-10 gradi in calici di media capacità a tulipano svasato. Si abbina bene a piatti a base di pesce, Parmigiano reggiano fresco, Quartirolo lombardo e Provolone Valpadana. Il Chiaretto può essere abbinato a salame e prosciutto d'oca, Quartirolo lombardo, Parmigiano reggiano, Grana padano e risotto alla certosina. Va servito in calici di media capacità a tulipano ampio alla temperatura di 12-14 gradi. Il Groppello va invece abbinato a secondi piatti a base di carni rosse, a primi piatti strutturati, a Grana padano e Parmigiano reggiano stagionati. Va gustato in calici bordolesi a 16-18 gradi di temperatura.
Ogni etichetta deve riportare la menzione della Denominazione di Origine Controllata accanto a tutte le altre indicazioni previste per legge, quali: Regione determinata da cui proviene il prodotto; Denominazione del prodotto costituita dall'abbinamento della varietà di vite da cui proviene il vino e dalla zona geografica in cui tale varietà è coltivata; Volume nominale del vino; Nome o ragione sociale e sede dell'imbottigliatore; Numero e codice imbottigliatore, che può apparire anche sul sistema di chiusura (tappo o capsula) Nome dello Stato; Indicazione del lotto; Indicazioni ecologiche.