
Il fagiolo di Sorana viene coltivato da secoli in una piccola valle in provincia di Pistoia, sulle sponde del torrente Pescia. L'insieme dei fattori ambientali e naturali del territorio d'origine hanno contribuito in maniera decisiva a determinare le peculiarità del fagiolo di Sorana, rendendolo sensibilmente diverso dagli altri fagioli di tipo cannellino sia sotto il profilo organolettico sia per le caratteristiche visive. La notorietà di questo legume è documentata da diverso tempo. Fu, tra l'altro, amatissimo dal grande compositore Gioacchino Rossini, che arrivò persino a chiederne una fornitura come compenso al suo amico Giovanni Pacini in cambio della revisione di alcune partiture musicali.
Il fagiolo ha proprietà depurative, emollienti e diuretiche; per la sua ricchezza di proteine, amido e sali minerali, è usato come succedaneo dell'insulina, in caso di forme non gravi di diabete; è indicato, inoltre, come coadiuvante nella cura delle malattie reumatiche. Al contrario, non è consigliabile a chi soffre di uricemia, colite e gastrite. In cucina è ottimo per preparare zuppe e primi piatti come minestroni, pasta e fagioli e risotti, ma è indicato anche come contorno specie in abbinamento a pezzi di cipolla cruda.