Orta Nova Doc

Decanter di vino Orta Nova Doc

Prodotto in due diverse tipologie, il Rosso e il Rosato, l'Orta Nova Doc prende il nome da un comune situato nella provincia di Foggia. Si ottiene principalmente da un vitigno originario della Toscana, il Sangiovese, che in entrambe le tipologie, Sangiovese grosso e Sangiovese piccolo, viene associato ad altre varietà di uve nere. L'Uva di Troia, altro vitigno impiegato per la produzione dell'Orta Nova Doc, prende il nome da un comune in provincia di Foggia e viene detto anche 'Uva della Marina', perché coltivato con buoni risultati lungo il litorale a nord di Bari.

 

Come si consuma

L'Orta Nova Doc Rosso si abbina a preparazioni abbastanza strutturate, come primi piatti con ragù di carne, grigliate di carni suine, maiale allo spiedo, carni in umido e carni rosse alla griglia. Va servito a una temperatura di 16-18°C in calici per vini rossi di corpo; si può consumare nell'arco dei tre anni successivi alla vendemmia. L'Orta Nova Doc Rosato va degustato con salumi piccanti, pollame e coniglio al forno o in umido, carni alla griglia, formaggi ovini stagionati. La temperatura ottimale di servizio è di 12-14°C e va servito in calici per vini rosati morbidi.

Come si riconosce

L'etichettatura dell' Orta Nova Doc

Ogni etichetta deve riportare la menzione della Denominazione di Origine Controllata accanto a tutte le altre indicazioni previste per legge, quali: Regione determinata da cui proviene il prodotto; Denominazione del prodotto costituita dall'abbinamento della varietà di vite da cui proviene il vino e dalla zona geografica in cui tale varietà è coltivata; Volume nominale del vino; Nome o ragione sociale e sede dell'imbottigliatore; Numero e codice imbottigliatore, che può apparire anche sul sistema di chiusura (tappo o capsula) Nome dello Stato; Indicazione del lotto; Indicazioni ecologiche.

 

 

 

Carta di Identità

Tipologia
L'Orta Nova Doc è un vino da pasto prodotto nelle versioni Rosso e Rosato
Descrizione
Si ottiene dalla vinificazione di uve provenienti da vitigni Sangiovese per un minimo del 60%, Uva di Troia e Montepulciano per il 30-40%, Lambrusco Maestri e Trebbiano toscano per un massimo del 10%
Caratteristiche
All'esame visivo l'Orta Nova Doc Rosso si presenta di colore rosso rubino tendente al granata. Ha profumo abbastanza intenso e quasi persistente, vinoso, fruttato, floreale con sentori di marasca e violetta. All'esame gustativo risulta secco, caldo, poco morbido, giustamente tannico, quasi sapido, di corpo e abbastanza equilibrato. L'Orta Nova Doc Rosato ha colore rosato più o meno intenso, odore leggermente vinoso, gradevole, fruttato se giovane, sapore asciutto, armonico, fresco se giovane. La gradazione alcolica minima è di 11,5°C per il Rosato e di 12°C per il Rosso
Zona di produzione
Comprende, in provincia di Foggia, tutto il territorio amministrativo dei comuni di Orta Nova e Ordina e la parte idonea dei territori dei comuni di Ascoli Satriano, Carapelle, Foggia e Manfredonia
Presenza sul mercato
Tutto l'anno
Riferimenti normativi
La Doc Orta Nova è stata riconosciuta con DPR del 26. 04.1984, pubblicato sulla GU del 04.10.1984

Ulteriori informazioni

  1. Orta Nova Doc
    1. Scheda di approfondimento

Aziende Produttrici

Marchio di Tutela

Doc .

Prodotto in:

Puglia .

Ricette a base di: Orta Nova: