Quartirolo Lombardo Dop

Forme di formaggio Quartirolo Lombardo Dop

Ancor prima dell'anno Mille, nel X secolo, il Quartirolo Lombardo era già conosciuto con il nome 'stracchino quadro'. L'etimologia del nome rispecchia l'utilizzo tradizionale di un particolare tipo di foraggio stagionale tardo-estivo: l'erba quartirola, presente nelle aree pianeggianti della regione Lombardia. Pur nell'evoluzione delle forme di allevamento delle vacche lattifere, la tecnologia di trasformazione del latte si è mantenuta costante nel tempo, secondo locali usi consolidati.

 

Come si consuma

Il Quartirolo Lombardo si serve a temperatura ambiente, perché il formaggio è come il vino: il suo aroma si spezza sotto l'effetto del freddo. Tra gli abbinamenti gastronomici sono consigliati, in particolare, quelli con noci, olio extra vergine di oliva, uva, mele e miele.

Come si riconosce

Il marchio di qualità del Quartirolo Lombardo

La superficie dell'intera forma di Quartirolo Lombardo riporta il marchio DOP, a garanzia che la forma è stata prodotta in piena conformità agli standard tecnici dettati dal disciplinare di produzione. Parti del marchio sono visibili anche qualora il Quartirolo Lombardo sia venduto porzionato in pezzature più piccole. Il marchio DOP deve essere comunque riportato sull'incarto o sulla confezione di vendita.

 

 

 

Carta di Identità

Tipologia
Formaggio molle da tavola prodotto con latte vaccino intero o parzialmente scremato
Descrizione
Il Quartirolo Lombardo ha forma parallelepipeda quadrangolare, con lato di 18-22 centimetri e peso variabile da 1,5 a 3,5 chilogrammi. La crosta è sottile e morbida, bianco-rosata nei formaggi di prima stagionatura e grigioverde rossastra in quelli maturi. La pasta ha una struttura leggermente grumosa e diventa più compatta con il progredire della stagionatura
Caratteristiche
Il sapore è caratteristico, leggermente acidulo nel formaggio in prima stagionatura e più aromatico in quello maturo
Zona di produzione
La zona di produzione del Quartirolo Lombardo comprende l'intero territorio delle province di Brescia, Bergamo, Como, Cremona, Lecco, Lodi, Milano, Pavia e Varese
Presenza sul mercato
Tutto l'anno
Riferimenti normativi
Registrazione Europea con regolamento CE n. 1107/96 pubblicato sulla GUCE L148/96 del 21 giugno 1996; riconoscimento nazionale con DPCM 10 maggio 1993 pubblicato sulla GURI n. 83 del 21 agosto 1993

Ulteriori informazioni

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