Squinzano Doc

Bottiglia di vino Squinzano Doc

Squinzano, centro del leccese e fulcro della zona di produzione dell'omonima Doc, è nota per l'ottimo vino che vi si produce e per la seicentesca parrocchia di San Nicola. È situata a nord-ovest di Lecce, sulla piana delimitata dalla Serra di Monte Oro. Centro agricolo e industriale del Salento, Squinzano ha una antica tradizione vinicola: i vitigni da cui si ottiene la Doc si coltivano in questa zona da tempo immemorabile. Nella denominazione rientrano le tipologie Rosso, Rosato e Rosso Riserva, per la quale il disciplinare di produzione prevede un invecchiamento minimo di due anni.

 

Come si consuma

Lo Squinzano Doc Rosato si associa a preparazioni poco o abbastanza strutturate del genere minestroni, risotti con frutti di mare, pesce bollito, salumi. Va servito a una temperatura di 12-14°C in calici per vini rosati morbidi entro due anni dalla vendemmia. Nella versione Rosso, lo Squinzano si abbina a salumi stagionati, primi piatti con sughi robusti di carne, carni di maiale e agnello al forno o in umido, arrosti e brasati di carni rosse e selvaggina e formaggi piccanti stagionati e va servito in calici allungati a una temperatura di 18°C circa.

Come si riconosce

L'etichettatura del Squinzano Doc

Ogni etichetta deve riportare la menzione della Denominazione di Origine Controllata accanto a tutte le altre indicazioni previste per legge, quali: Regione determinata da cui proviene il prodotto; Denominazione del prodotto costituita dall'abbinamento della varietà di vite da cui proviene il vino e dalla zona geografica in cui tale varietà è coltivata; Volume nominale del vino; Nome o ragione sociale e sede dell'imbottigliatore; Numero e codice imbottigliatore, che può apparire anche sul sistema di chiusura (tappo o capsula) Nome dello Stato; Indicazione del lotto; Indicazioni ecologiche.

 

 

 

Carta di Identità

Tipologia
Lo Squinzano Doc è un vino da pasto Rosato e Rosso. Quest'ultimo viene prodotto anche nella versione Riserva
Descrizione
Il metodo di produzione dello Squinzano Doc prevede l'uso di uve provenienti dal vitigno Negroamaro per un minimo del 70% con l'aggiunta di Malvasia Nera di Brindisi, Malvasia Nera di Lecce e Sangiovese, da sole o congiuntamente, fino a un massimo del 30%
Caratteristiche
All'esame visivo lo Squinzano Doc Rosato si presenta di colore rosa e ha un profumo persistente, vinoso e fruttato; al gusto è secco, abbastanza caldo, quasi morbido, poco tannico, abbastanza sapido, quasi di corpo e abbastanza equilibrato. Lo Squinzano Doc Rosso ha colore rosso rubino più o meno intenso con eventuali riflessi arancioni con l'invecchiamento; il profumo è vinoso, etereo, intenso e caratteristico, il sapore asciutto, pieno, robusto, ma vellutato e armonico. La gradazione alcolica minima è di 12,5 gradi per Rosso e Rosato e di 13 gradi per il Riserva
Zona di produzione
Lo Squinzano Doc viene prodotto nella zona compresa fra i comuni di Squinzano, Lecce, Novoli, parte di Campi Salentina, Trepuzzi e Surbo in provincia di Lecce, e San Pietro Vernotico, Torchiarolo e Cellino San Marco in provincia di Brindisi
Presenza sul mercato
Tutto l'anno
Riferimenti normativi
Riconoscimento della Doc 'Squinzano' con DPR del 06.07.76, pubblicato sulla GU del 31.08.76

Ulteriori informazioni

  1. Squinzano Doc
    1. Scheda di approfondimento

Aziende Produttrici

Marchio di Tutela

Doc .

Prodotto in:

Puglia .