Sforzato di Valtellina o Sfursāt di Valtellina Docg

Decanter di vino Sforzato di Valtellina o Sfursāt di Valtellina Docg

Lo Sforzato di Valtellina (Sfursāt) deve il suo nome alla tradizionale pratica di appassimento dell'uva Nebbiolo, che ha in Valtellina origini antichissime. Nasce dalla zona di produzione dei Valtellina Docg, dalla selezione delle uve migliori. Lo Sforzato entra a far parte della categoria dei vini speciali ottenuti con sovrammaturazione delle uve, dove poco dipende dall'intervento tecnico e molto dalla zona di origine, dal favorevole andamento climatico e dalla qualitā dell'uva. Diviene cosė espressione di un'unica uva, il Nebbiolo, e del territorio di questa affascinante valle alpina della Lombardia.

 

Come si consuma

Ideale abbinamento con lo Sforzato di Valtellina sono la carni rosse e i formaggi stagionati particolarmente ricchi e saporiti come il Bitto. Ma lo Sforzato č anche un vino da meditazione, da scaldare nella mano e centellinare lentamente a brevi sorsi. Va servito in calici per vini rossi importanti a una temperatura di 18-20°C.

Come si riconosce

L'etichettatura dello Sforzato di valtellina Docg

Ogni etichetta deve riportare la menzione della Denominazione di Origine Controllata e Garantita accanto a tutte le altre indicazioni previste per legge, quali: Regione determinata da cui proviene il prodotto; Denominazione del prodotto costituita dall'abbinamento della varietā di vite da cui proviene il vino e dalla zona geografica in cui tale varietā č coltivata; Volume nominale del vino; Nome o ragione sociale e sede dell'imbottigliatore; Numero e codice imbottigliatore, che puō apparire anche sul sistema di chiusura (tappo o capsula); Nome dello Stato; Indicazione del lotto; Indicazioni ecologiche.

 

 

 

Carta di Identitā

Tipologia
Lo Sforzato di Valtellina Docg č un vino rosso da pasto e da meditazione
Descrizione
Lo Sforzato di Valtellina Docg č un vino rosso ottenuto esclusivamente da uve preventivamente appassite provenienti da vigneti aventi la seguente composizione ampelografica: Nebbiolo, localmente denominato Chiavennasca, minimo 90%. Possono concorrere altri vitigni a bacca rossa non aromatici, raccomandati per la provincia di Sondrio fino ad un massimo del 10%
Caratteristiche
All'esame visivo si presenta limpido quasi cristallino, di colore rosso rubino con unghia granata in trasparenza. All'esame olfattivo rivela un buon impatto fruttato di uva appassita, una piacevole speziatura di aromi di sottobosco, tabacco, noce moscata e liquirizia. E' un vino intenso, di profumi austeri ma complessi e persistenti. Il gusto risulta secco, caldo, di media morbidezza, di gran corpo e di tannino ben presente ma vellutato
Zona di produzione
La zona di produzione dello Sforzato di Valtellina č la stessa della Docg Valtellina Superiore e Rosso di Valtellina ricadente nei seguenti comuni della provincia di Sondrio: Monastero, Berbenno, Postalesio, Castione Andevenno, Sassella, Montagna Valtellina, Poggiridenti, Tresivio, Ponte in Valtellina, Chiuro, San Giacomo di Teglio, Teglio, Tresenda, Biancone, Villa di Tirano e Baruffino.
Presenza sul mercato
Tutto l'anno
Riferimenti normativi
Il decreto di riconoscimento della Docg č stato pubblicato sulla G.U. n. 238 del 10 ottobre 2002

Ulteriori informazioni

  1. Sforzato di Valtellina o Sfursāt di Valtellina Docg
    1. Scheda di approfondimento

Aziende Produttrici

Marchio di Tutela

Docg .

Prodotto in:

Consorzi di tutela