Robiola di Roccaverano Dop

Forme intere e tagliate di formaggio Robiola di Roccaverano Dop

La Robiola di Roccaverano ha una storia molto antica: sembra che già i Celti stanziati in Liguria producessero un formaggio simile a questo. Furono però i Romani a darle il nome di 'Rubeola', dal latino ruber, che stava a indicare il colore rossastro assunto dalla crosta dopo la stagionatura. Delle qualità di questo formaggio, e del suo processo produttivo, parlò anche Plinio il Vecchio nei suoi scritti.

 

Come si consuma

La Robiola di Roccaverano può essere consumata sia fresca che leggermente matura. Consumata fresca e a crudo è ottima se condita con un filo d'olio extra vergine di oliva, magari accompagnata da un vino bianco secco da tavola. Il tipo stagionato invece si accompagna bene con vini passiti. Ma la Robiola di Roccaverano diventa anche un eccellente ripieno per cucinare paste o soufflé.

Come si riconosce

Marchio consorzio di tutela "Robiola di Roccaverano Dop"

Il marchio di qualità della Robiola di Roccaverano Dop

Il prodotto si riconosce dalla carta che avvolge le forme di Robiola su cui è apposto il logo del consorzio di tutela.

 

 

 

Carta di Identità

Tipologia
Formaggio fresco di latte di vacca (massimo 85%) con aggiunta di latte di capra e di pecora
Descrizione
Ha forma cilindrica con facce piane leggermente orlate; il peso varia da 250 a 400 grammi circa, l'altezza da 4 a 5 centimetri e il diametro da 10 a 14 centimetri. La crosta è assente e la struttura della pasta è finemente granulosa e di colore bianco latte
Caratteristiche
L'aroma e il sapore sono delicati, saporiti e leggermente aciduli
Zona di produzione
Si produce a cavallo tra le province di Asti (11 comuni) e Alessandria (9 comuni), nella zona più orientale delle Langhe
Presenza sul mercato
Tutto l'anno
Riferimenti normativi
Registrazione europea con regolamento CE n. 1263/96 pubblicato sulla GUCE L163/96 del 2 luglio 1996; riconoscimento nazionale con DPR 14 marzo 1979 pubblicato sulla GURI n. 184 del 6 luglio 1979

Ulteriori informazioni

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