Taleggio Dop

Forme di Taleggio Dop

Il Taleggio prende il nome dalla Val Taleggio, in provincia di Bergamo. Le sue origini storiche sono antichissime: ne parlarono già Cicerone, Catone e Plinio. Questo formaggio era elencato tra i cibi serviti alla festa dell'incoronazione di Papa Clemente VI nel 1344, e fu servito anche alle nozze di Francesco Sforza e Bianca Maria Visconti nel 1441.

 

Come si consuma

Per gustare il Taleggio non è necessario togliere la crosta, ma è sufficiente raschiarla. Può essere abbinato a vini rossi, fermi, come il Merlot o il Pinot, ma anche a spumanti chiari, giovani e secchi.

Come si riconosce

Marchio di qualità a quadrifoglio del "Taleggio Dop"

Il marchio di qualità del Taleggio

La superficie dell'intera forma di Taleggio riporta il marchio a quattro cerchi. Parti del marchio sono ben visibili anche qualora il Taleggio sia venduto porzionato in quarti di forma od in altre pezzature. Il marchio sulla crosta è la garanzia che la forma è stata prodotta in piena conformità agli standard tecnici ed igienici dettati dal Consorzio di Tutela. L'incarto, deve riportare il marchio a quadrifoglio del Consorzio di Tutela del Taleggio. All'interno del quadrifoglio può essere riportato il numero di identificazione rilasciato dal Consorzio di Tutela.

 
Marchio di qualità a quattro cerchi del "Taleggio Dop"

 

 

Carta di Identità

Tipologia
Formaggio molle da tavola a pasta cruda prodotto con latte di vacca intero e con un contenuto in grasso non inferiore al 48%
Descrizione
Ha forma quadrata, con lati di 18-20 centimetri e peso variabile tra 1,7 e 2,2 kg. La crosta è sottile, morbida e di colore rosato naturale. La pasta, compatta, ha un colore da bianco a paglierino con qualche piccolissimo occhio. La lavorazione prevede minimo 35 giorni di stagionatura
Caratteristiche
All'assaggio è dolce, con lieve vena acidula e talvolta retrogusto tartufato
Zona di produzione
Province di Bergamo, Brescia, Como, Cremona, Lecco, Lodi, Milano, Pavia, Treviso e Novara
Presenza sul mercato
Tutto l'anno
Riferimenti normativi
Registrazione europea con regolamento CE n. 1107/96 pubblicato sulla GUCE L 148/96 del 21 giugno 1996. Riconoscimento nazionale con DPR 15 settembre 1988 pubblicato sulla GURI n. 44 del 22 febbraio 1989. Incarico di vigilanza con DM 13 gennaio 1981 pubblicato sulla GURI n. 89 del 31 marzo 1981

Ulteriori informazioni

  1. Taleggio Dop
    1. Scheda di approfondimento