Savuto Doc

Decanter di vino Savuto Doc

Decantato da Plinio e Strabone, amato dai patrizi romani ai cui banchetti non poteva mai mancare, il Savuto ('Sanutum' per i Latini) si distingue dagli altri vini calabresi perché, invece di essere il prodotto di vigneti degradanti verso il mare, deriva da viti che sono piantate sulle pendici dei monti che sovrastano il fiume Savuto, da cui questo vino prende il nome. Ancora oggi, peraltro, la vite da cui si trae questo vino di ottima beva è allevata ad alberello, con il sistema praticato dall'antica popolazione dei Buzi nel III secolo a.C.. Nei secoli, sconvolgimenti del territorio causati da guerre, fattori politici, eventi patologici, hanno decimato le produzioni e i vigneti del Savuto, la cui produzione si è dunque stabilizzata solo a partire dal XV secolo, grazie all'evoluzione dei trasporti marittimi e alla conseguente instaurazione di regolari rapporti commerciali con mercati lontani. Il Savuto Doc è prodotto nelle versioni Rosso (anche Superiore) e Rosato.

 

Come si consuma

Il Savuto, nelle tipologie Rosso e Rosato, da bere rispettivamente in calici bordolesi e a tulipano ampio a 16-18°C e a 12-14°C, è particolarmente indicato per accompagnare minestre asciutte e in brodo, carni bianche oppure pecorino crotonese, butirro, giuncata, Caciocavallo silano stagionato.

Come si riconosce

L'etichettatura del Savuto Doc

Ogni etichetta deve riportare la menzione della Denominazione di Origine Controllata accanto a tutte le altre indicazioni previste per legge, quali: Regione determinata da cui proviene il prodotto; Denominazione del prodotto costituita dall'abbinamento della varietà di vite da cui proviene il vino e dalla zona geografica in cui tale varietà è coltivata; Volume nominale del vino; Nome o ragione sociale e sede dell'imbottigliatore; Numero e codice imbottigliatore, che può apparire anche sul sistema di chiusura (tappo o capsula) Nome dello Stato; Indicazione del lotto; Indicazioni ecologiche.

 

 

 

Carta di Identità

Tipologia
Il Savuto è un vino da pasto prodotto nelle tipologie Rosso (anche nella versione Superiore) e Rosato
Descrizione
Il Savuto (Rosso e Rosato) è prodotto con Gaglioppo per il 35-45%, Greco nero, Nerello, Cappuccio, Magliocco canino e Sangiovese, da sole o congiuntamente per il 30-40% (Sangiovese massimo 10%) e Malvasia bianca e Pecorino, da sole o congiuntamente, per un massimo 25%
Caratteristiche
Il Savuto, nelle tipologie Rosso e Rosato, ha un colore rosso rubino più o meno carico o rosato, un odore caratteristico, un sapore pieno, asciutto e una gradazione minima di 12°C
Zona di produzione
La zona di produzione del Savuto comprende i comuni di Rogliano, Santo Stefano di Rogliano, Marzi, Belsito, Grimaldi, Altilia, Aiello Calabro, Cleto, Serra d'Aiello, Pedivigliano, Malito, Amantea, Scigliano e Carpanzano, in provincia di Cosenza e Motta Santa Lucia, Martirano, Martirano Lombardo, San Mango d'Aquino, Nocera Tirinese e Conflenti, in provincia di Catanzaro
Presenza sul mercato
Tutto l'anno
Riferimenti normativi
La Doc è stata riconosciuta con DPR del 19.05.1975 pubblicato sulla GU del 03.11.1975

Ulteriori informazioni

  1. Savuto Doc
    1. Scheda di approfondimento

Aziende Produttrici

Marchio di Tutela

Doc .

Prodotto in:

Ricette a base di: Savuto: