Greco di Tufo Docg

Bottiglia di vino Greco di Tufo Docg

Il vitigno Greco è il più antico dell'avellinese, importato dalla Tessaglia. La sua coltivazione si è diffusa inizialmente ai piedi del Vesuvio, dove ha assunto il nome di Lacryma Christi e successivamente nella provincia di Avellino, dove ha preso la denominazione di Greco di Tufo. Deriva dal vitigno 'aminea gemella', le cui lodi sono tessute persino nelle Georgiche di Virgilio. La conferma della sua origine millenaria è data dal ritrovamento a Pompei di un affresco che risale a un secolo prima di Cristo, con una breve poesia, probabilmente di un amante respinto: 'Sei veramente gelida, Bice, e di ghiaccio, se ieri nemmeno il vino Greco è riuscito a scaldarti'.

 

Come si consuma

Il Greco di Tufo Bianco va gustato entro due-tre anni dalla vendemmia in calici di media capacità a tulipano ampio, alla temperatura di 10-12°C. Va abbinato ad antipasti di crostacei bolliti, risotto ai funghi porcini, dentice al rosmarino e olio di oliva, sformati di verdura e formaggi giovani e molli. La versione Spumante, vivace e delicata, accompagna i primi piatti più ricercati della cucina marinara: dalle aragoste alla cardinale, al baccalà alla napoletana, pesci alla griglia e calamari in umido.

Come si riconosce

L'etichettatura del Greco di Tufo Docg

Ogni etichetta deve riportare la menzione della Denominazione di Origine Controllata e Garantita accanto a tutte le altre indicazioni previste per legge, quali: Regione determinata da cui proviene il prodotto; Denominazione del prodotto costituita dall'abbinamento della varietà di vite da cui proviene il vino e dalla zona geografica in cui tale varietà è coltivata; Volume nominale del vino; Nome o ragione sociale e sede dell'imbottigliatore; Numero e codice imbottigliatore, che può apparire anche sul sistema di chiusura (tappo o capsula) Nome dello Stato; Indicazione del lotto; Indicazioni ecologiche.

 

 

 

Carta di Identità

Tipologia
Il Greco di Tufo è prodotto nelle tipologie Bianco e Spumante
Descrizione
Il Bianco e lo Spumante sono entrambi ottenuti dalla mescolanza del vitigno Greco, per almeno l'85%, con uve del vitigno Coda di Volpe (15%)
Caratteristiche
Il Bianco ha un colore giallo paglierino o dorato; odore intenso, fruttato di pesca, leggero ma persistente sentore di mandorla amara e fine; sapore secco, caldo, abbastanza morbido ed equilibrato, di corpo. Presenta una gradazione minima di 11,5°C, anche nel tipo Spumante
Zona di produzione
Comprende i Comuni di Tufo, Santa Paolina, Prata di Principato Ultra, Montefusco, Altavilla Irpina, Chianche, Petruro Irpino e Torrioni, tutti in provincia di Avellino
Presenza sul mercato
Tutto l'anno
Riferimenti normativi
La Docg Greco di Tufo è stata riconosciuta con Decreto del 18.07.03 pubblicato sulla GU n.180 del 05.08.03. E' da intendersi revocata La Doc Greco di Tufo, riconosciuta con DPR del 26.03.1970 pubblicato sulla GU del 26.05.1970, successivamente modificato con DPR del 12.10.1978 e con DM del 30.11.1991

Ulteriori informazioni

  1. Greco di Tufo Docg
    1. Scheda di approfondimento

Aziende Produttrici

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