Verbicaro Doc

Bottiglia di vino "Verbicaro Doc"

La coltivazione della vite in Calabria risale ai Greci, i quali, fin dall'VIII secolo a.C., individuarono sui litorali dell'Enotria ' ossia 'terra del vino' come chiamavano questa regione - le zone vocate alla vite e diedero impulso, con i loro vitigni e con le loro pratiche enoiche, a un'ottima produzione. La Calabria offre, inoltre, le prime testimonianze di una imponente e organizzata esportazione del vino verso nord e ovest. La viticoltura in Calabria continua ancora oggi a rivestire un ruolo fondamentale per l'economia della regione, con un patrimonio di varietà locali e tradizionali dalle quali si producono vini di elevata qualità.

 

Come si consuma

Il Verbicaro Bianco si serve in calici di media capacità a tulipano svasato a 8-10°C e si abbina ad antipasti di pesce e di verdure, a minestre e formaggi poco stagionati; il Verbicaro Rosso, da bere in calici bordolesi a 16-18°C, è particolarmente indicato per accompagnare carni bianche ripiene al forno, minestre molto ricche di sapore, oppure piatti di formaggi e salumi tipici della regione; il Verbicaro Rosato, da servire in calici di media capacità a tulipano ampio a 12-14°C, si sposa con i salumi e formaggi calabresi, le carni bianche, le minestre, i molluschi.

Come si riconosce

L'etichettatura del Verbicaro Doc

Ogni etichetta deve riportare la menzione della Denominazione di Origine Controllata accanto a tutte le altre indicazioni previste per legge, quali: Regione determinata da cui proviene il prodotto; Denominazione del prodotto costituita dall'abbinamento della varietà di vite da cui proviene il vino e dalla zona geografica in cui tale varietà è coltivata; Volume nominale del vino; Nome o ragione sociale e sede dell'imbottigliatore; Numero e codice imbottigliatore, che può apparire anche sul sistema di chiusura (tappo o capsula) Nome dello Stato; Indicazione del lotto; Indicazioni ecologiche.

 

 

 

Carta di Identità

Tipologia
Il Verbicaro è un vino da pasto prodotto nelle tipologie Bianco, Rosso (anche nella versione Riserva) e Rosato
Descrizione
Il Verbicaro Bianco è prodotto con uve Greco bianco (minimo 30%), Malvasia bianca (massimo 40%), Guarnaccia bianca (fino al 30%) ed eventuali altre uve a bacca bianca non aromatiche per un massimo del 30%; le tipologie Rosso e Rosato sono prodotte con uve di Gaglioppo e Greco nero, da sole o congiuntamente per il 60-80%, da Malvasia bianca, Guarnaccia bianca, Greco bianco, sole o congiunte, per almeno il 20%, ed eventualmente da uve di altri vitigni a bacca rossa non aromatici della zona per un massimo del 20%.
Caratteristiche
Il Verbicaro Bianco ha un colore giallo paglierino più o meno intenso, un odore delicato, caratteristico, un sapore secco, morbido, talvolta aromatico e una gradazione minima di 10,5°C; il Verbicaro Rosso ha un colore rosso rubino più o meno carico, un odore vinoso, delicato, caratteristico, un sapore gradevole, asciutto, vellutato, talvolta leggermente aromatico e una gradazione minima di 12°C; il Verbicaro Rosato ha un colore rosa più o meno intenso, un odore delicato caratteristico, un sapore fresco, asciutto, armonico e una gradazione minima di 10,5°C.
Zona di produzione
La zona di produzione del Verbicaro comprende i comuni di Verbicaro, Grisolia, Orsomarso, Santa Domenica Talao, Santa Maria del Cedro, tutti in provincia di Cosenza
Presenza sul mercato
Tutto l'anno
Riferimenti normativi
La Doc è stata riconosciuta con Decreto 21.10.1995 pubblicato sulla GU del 21.11.1995

Ulteriori informazioni

  1. Verbicaro Doc
    1. Scheda di approfondimento

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