Solopaca Doc

Decanter di vino Solopaca Doc

Nella zona viticola che da Cerreto Sannita si spinge verso Sud sino a Solopaca e Melizzano, in provincia di Benevento, si producono vini piacevoli nelle tipologie Bianco, Rosso, Rosato, Aglianico, Falanghina e Spumante. La tradizione vitivinicola del beneventano, pur di antiche origini, non si è tradotta in memorie storiche di rilievo. I vini bianchi godono del contributo di uve provenienti per la maggior parte dal vitigno Trebbiano toscano e Malvasia di Candia mentre i rossi, indicati per piatti piccanti e da bere appena imbottigliati, derivano in gran parte dai vitigni Aglianico, Piedirosso e Sangiovese.

 

Come si consuma

Il Solopaca Rosso e l'Aglianico vanno serviti in calici bordolesi a 16-18 gradi di temperatura entro tre-quattro anni dalla vendemmia. Il primo può gustarsi insieme a capocollo campano, cervellatine, involtini e minestre regionali. Il secondo è invece un rosso che può essere servito per accompagnare piatti con ragù molto ricchi, salsiccia, capretto, selvaggina e pollame. Il Rosato si sposa bene con il caciocavallo, la provola, i peperoni imbottiti, le lasagne e altri primi piatti abbastanza strutturati. Si serve in calici di media capacità a tulipano ampio a 12-14°C. Il Falanghina può accompagnare zuppe di pesce, ostriche, crostacei e molluschi. Si serve in calici di media capacità a tulipano ampio a una temperatura di 8-10°C.

Come si riconosce

L'etichettatura del Solopaca Doc

Ogni etichetta deve riportare la menzione della Denominazione di Origine Controllata accanto a tutte le altre indicazioni previste per legge, quali: Regione determinata da cui proviene il prodotto; Denominazione del prodotto costituita dall'abbinamento della varietà di vite da cui proviene il vino e dalla zona geografica in cui tale varietà è coltivata; Volume nominale del vino; Nome o ragione sociale e sede dell'imbottigliatore; Numero e codice imbottigliatore, che può apparire anche sul sistema di chiusura (tappo o capsula) Nome dello Stato; Indicazione del lotto; Indicazioni ecologiche.

 

 

 

Carta di Identità

Tipologia
La Doc Solopaca è prodotta nelle seguenti tipologie: Bianco Rosso, Rosato, Aglianico, Falanghina e Spumante
Descrizione
Il Bianco è prodotto per il 40-60% con uve del vitigno Trebbiano toscano e con quelle dei vitigni Falanghina, Coda di volpe, Malvasia toscana e Malvasia di Candia, per un valore massimo del 20%; possono concorrere anche altri vitigni a frutto bianco della zona. La tipologia Rosso deriva da uve del vitigno Sangiovese per il 60%; Aglianico per il 20-40%; Piedirosso, Sciascinoso ed eventualmente da altri vitigni per un massimo del 30%. L'Aglianico è prodotto con uve del vitigno omonimo per l'85% e da altre uve rosse della zona per un massimo del 15%
Caratteristiche
Il Solopaca Doc Bianco ha un colore giallo paglierino, un sapore asciutto e vellutato e una gradazione minima di 11°C. Il Rosso, dal colore rubino più o meno intenso, attenuato con l'invecchiamento, è vellutato e corposo e ha una gradazione alcolica di 11,5°C. Stessa gradazione per il Rosato e l'Aglianico, rispettivamente dal colore rosa e rubino, asciutti, vivaci e dal sapore fragrante e intenso. Il Rosato ha colore rosa più o meno intenso, odore delicato, caratteristico; sapore fragrante, asciutto, talvolta vivace e una gradazione minima di 11,5 gradi
Zona di produzione
Comprende i Comuni di Solopaca, Castelvenere, Guardia Sanframondi, San Lorenzo Maggiore e parte di Cerreto Sannita, Faicchio, Frasso Telesino, Melizzano, San Lorenzello, San Salvatore Telesino, Telese Terme e Vitulano, in provincia di Benevento
Presenza sul mercato
Tutto l'anno
Riferimenti normativi
La Doc Solopaca è stata riconosciuta con DM del 12.10.1992 pubblicato sulla GU del 21.10.1992

Ulteriori informazioni

  1. Solopaca Doc
    1. Scheda di approfondimento

Aziende Produttrici

Marchio di Tutela

Doc .

Prodotto in:

Consorzi di tutela