Bresaola della Valtellina Igp

Tre Bresaole della Valtellina Igp

Le prime testimonianze relative alla produzione della Bresaola risalgono al XV secolo, ma l'origine di questo salume tipico è senz'altro antecedente a quell'epoca. Anticamente infatti era molto diffusa la tecnica di conservare le carni mediante salagione ed essiccamento, e già scritti del 1400 testimoniano l'uso in Valtellina di tali tecniche. L'etimologia del nome potrebbe derivare dall'espressione 'sala come brisa', per l'uso che un tempo si faceva del sale nella conservazione delle carni; oppure dal termine 'brasa' (in dialetto: brace) poiché un tempo l'asciugatura del prodotto avveniva in locali riscaldati da bracieri.

 

Come si consuma

La Bresaola della Valtellina deve essere consumata in fette sottili (di circa un millimetro), poiché solo in questo modo se ne riesce ad apprezzare completamente la fragranza. Al momento dell'acquisto il colore deve essere di un rosso brillante e uniforme, anche se può essere rilevata la presenza di sottilissime striature di grasso. Condita con olio pepe e limone e cosparsa con foglie di rughetta e scaglie di Parmigiano Reggiano, la Bresaola è protagonista di un piatto molto apprezzato in Italia: il Carpaccio.

Come si riconosce

L'etichettatura della Bresaola della Valtellina Igp

La Bresaola della Valtellina deve riportare in etichetta, oltre alle diciture obbligatorie per legge, le seguenti indicazioni: 'Bresaola della Valtellina', seguita da 'Indicazione Geografica Protetta' e/o la sigla IGP, il nome o la ragione sociale o il marchio depositato del produttore; la sede dello stabilimento di produzione, dello stabilimento di sezionamento o affettamento e di confezionamento; il marchio IGP approvato dalla CEE.

 

 

 

Carta di Identità

Tipologia
È un prodotto di carne bovina, salato e naturalmente stagionato, da consumarsi crudo
Descrizione
La forma è cilindrica, il colore è un rosso brillante e uniforme. Può presentare sottilissime striature di grasso
Caratteristiche
Ha un gusto gradevole, moderatamente saporito, mai acido
Zona di produzione
L'intero territorio della provincia di Sondrio
Presenza sul mercato
Tutto l'anno
Riferimenti normativi
Registrazione europea con regolamento CE n. 1263/96 pubblicato sulla GUCE L 163/96 del 2 luglio 1996

Ulteriori informazioni

  1. Bresaola della Valtellina Igp
    1. Scheda di approfondimento