Colli di Parma Doc
Sul versante settentrionale dell'Appennino tosco-emiliano al confine tra Lombardia ed Emilia si estende una zona vitivinicola in cui vengono prodotti una serie di vini rientranti nella Doc Colli di Parma. Questa denominazione di origine comprende il Rosso, la Malvasia (secca o asciutta), la Malvasia amabile e il Sauvignon. Nella produzione del Rosso è particolarmente importante il vitigno Barbera, conosciuto un tempo con il nome di Barbera di Langhirano. Tra i vini bianchi, il vino più caratteristico è senz'altro la Malvasia secca o amabile, già esportata oltralpe nel periodo napoleonico, e apprezzata dagli intenditori francesi.
Come si consuma
Il Colli di Parma nella tipologia Malvasia secca o asciutta va degustato in calici di media capacità a tulipano a una temperatura di 8 gradi. Può essere consumato per accompagnare passati di verdura, piatti a base di uova, zuppe di pesce, salumi e Parmigiano Reggiano. La Malvasia amabile va bevuta in coppe larghe alla temperatura di 6-8 gradi. Si abbina bene a torte di frutta e di riso, macedonie e alla ciambella e al biscione reggiani. Il Colli di Parma Rosso va consumato in calici bordolesi alla temperatura di 16-18 gradi. È adatto a essere consumato per accompagnare lasagne al forno, paste ripiene al ragù, arrosti di carni bianche, carni rosse in umido, salumi e insaccati stagionati.
Come si riconosce
L'etichettatura del Colli di Parma Doc
Ogni etichetta deve riportare la menzione della Denominazione di Origine Controllata accanto a tutte le altre indicazioni previste per legge, quali:
Regione determinata da cui proviene il prodotto;
Denominazione del prodotto costituita dall'abbinamento della varietà di vite da cui proviene il vino e dalla zona geografica in cui tale varietà è coltivata;
Volume nominale del vino;
Nome o ragione sociale e sede dell'imbottigliatore;
Numero e codice imbottigliatore, che può apparire anche sul sistema di chiusura (tappo o capsula)
Nome dello Stato;
Indicazione del lotto;
Indicazioni ecologiche.
Carta di Identità
- Tipologia
- Il Colli di Parma Doc è prodotto nelle tipologie Rosso (Fermo o Frizzante), Malvasia Secco o Asciutto, Malvasia Amabile e Sauvignon (tutti prodotti anche nelle versioni Frizzante e Spumante)
- Descrizione
- Il Colli di Parma Rosso è prodotto da vitigni Barbera per il 60-75%, Bonarda piemontese o Croatina per il 25% ed eventualmente da altri vitigni a bacca nera autorizzati della zona; il Malvasia Secco o Asciutto e quello Amabile, sono prodotti da uve di Malvasia di Candia aromatica per l'85-100% con eventuale aggiunta di Moscato bianco
- Caratteristiche
- All'esame visivo il Colli di Parma Rosso presenta colore rosso rubino, odore vinoso con profumo caratteristico; il sapore è secco, sapido, armonico e leggermente frizzante nel tipo specifico; la gradazione minima è di 11 gradi; il Malvasia Secco o Asciutto presenta un colore paglierino più o meno carico, profumo gradevole, aromatico, sapore asciutto, armonico, tranquillo; il tipo Frizzante presenta anche spuma fine e persistente, la gradazione minima è di 10,5 gradi; il Malvasia Amabile ha un colore giallo paglierino, profumo aromatico, sapore fruttato più o meno dolce; nel tipo frizzante presenta spuma fine e persistente; la gradazione minima è di 10,5 gradi
- Zona di produzione
- La zona di produzione dei Colli di Parma Doc comprende il territorio collinare della provincia di Parma e precisamente i comuni di Calestano, Collecchio, Felino, Fidenza, Fornovo di Taro, Langhirano, Lesignano de' Bagni, Medesano, Noceto, Sala Baganza, Salsomaggiore Terme, Terenzo, Traversetolo e Varano de' Melegari
- Presenza sul mercato
- Tutto l'anno
- Riferimenti normativi
- La Doc Colli di Parma è stata riconosciuta con DPR del 28.10.82 pubblicato sulla GU n. 68 del 10.03.83, modificato dal decreto dirigenziale del 4.09.1995 pubblicato sulla GU 235 del 07.10.1995 che ha modificato per intero il disciplinare di produzione