
La Doc Monreale prende il nome dall'omonimo comune in provincia di Palermo, e la sua area di produzione è situata in un vasto territorio nell'ambito di questa stessa provincia. La Doc comprende una grande varietà di vini. Oltre al Monreale Bianco, Rosso e Rosato, sono presenti anche le tipologie Ansonica o Inzolia, Catarratto, Chardonnay, Grillo, Pinot Bianco, Cabernet Sauvignon, Nero d'Avola, Merlot, Perricone, Pinot Nero, Sangiovese, Syrah. Tutti i vini bianchi vengono prodotti anche nelle versioni Bianco Superiore e Vendemmia Tardiva, mentre per i vini rossi sono previste le versioni Novello e Riserva.
I bianchi della Doc Monreale si accompagnano a insalate di mare, involtini di melanzane, cozze, pasta con le sarde e pesce alla griglia. Vanno serviti in calici svasati a una temperatura di 10-12 °C. La versione Rosso si abbina perfettamente con piatti a base di verdure, come la caponata e le melanzane, con i formaggi tipici siciliani come il Pecorino Siciliano stagionato e con piatti a base di carne di coniglio e capretto. Si consiglia di servirlo in calici ballon a una temperatura di 18-20 °C. Il Rosato si abbina perfettamente al salame Sant'Angelo, alla provola, alla tuma e alla ricotta e si serve in calici di media capacità a tulipano ampio a 12-14°C.
Ogni etichetta deve riportare la menzione della Denominazione di Origine Controllata accanto a tutte le altre indicazioni previste per legge, quali: Regione determinata da cui proviene il prodotto; Denominazione del prodotto costituita dall'abbinamento della varietà di vite da cui proviene il vino e dalla zona geografica in cui tale varietà è coltivata; Volume nominale del vino; Nome o ragione sociale e sede dell'imbottigliatore; Numero e codice imbottigliatore, che può apparire anche sul sistema di chiusura (tappo o capsula) Nome dello Stato; Indicazione del lotto; Indicazioni ecologiche.