
Il Faro Doc è un vino rosso prodotto nelle colline sovrastanti lo stretto di Messina, altra area della Sicilia che vanta un'antichissima vocazione vitivinicola. Le sue origini possono essere ricondotte all'età Micenea (XIV secolo a.C. circa), come attestano alcuni reperti rinvenuti soprattutto nelle isole Eolie, ma è con l'età romana che i vini di Messina ricevono la prima consacrazione ufficiale. Lo dimostra il fatto che Giulio Cesare brindò alla festa del suo trionfo al Terzo Consolato proprio con un vino messinese, il Mamertino.
Il Faro Doc si sposa perfettamente con il Ragusano, il Pecorino Siciliano stagionato, il polpettone, le braciole di vitello, il capretto messinese e il montone al forno. Si consiglia di servirlo in calici ballon ad una temperatura di16 -18°C.
Ogni etichetta deve riportare la menzione della Denominazione di Origine Controllata accanto a tutte le altre indicazioni previste per legge, quali: Regione determinata da cui proviene il prodotto; Denominazione del prodotto costituita dall'abbinamento della varietà di vite da cui proviene il vino e dalla zona geografica in cui tale varietà è coltivata; Volume nominale del vino; Nome o ragione sociale e sede dell'imbottigliatore; Numero e codice imbottigliatore, che può apparire anche sul sistema di chiusura (tappo o capsula) Nome dello Stato; Indicazione del lotto; Indicazioni ecologiche.