
Il Vernaccia di Oristano Doc viene prodotto con l'omonimo vitigno, coltivato esclusivamente nella valle del fiume Tirso, in provincia di Oristano. Difficilmente esportabile in altre aree geografiche, il vino prodotto da antichi questo vitigno divenne famoso già in tempi grazie a Eleonora d'Arborea, 'giudichessa' del XIV secolo, che emanò la 'Corte de logu', una raccolta di leggi che razionalizzava la coltivazione dei vigneti di Vernaccia. La Doc Vernaccia di Oristano viene prodotta anche nelle versioni Superiore, Riserva, Liquoroso e Secco o Dry.
La Vernaccia di Oristano si sposa bene con bottarga e salmone affumicato e formaggi piccanti, zuppe di pesce speziate e pesce azzurro grigliato. Le versioni da fine pasto sono ottime con pasticceria secca a base di mandorle. Il primo va servito in calici di media capacità a tulipano ampio a una temperatura di 10-12°C, i secondi in bicchieri a tulipano più o meno piccoli a una temperatura che va dai 10 ai 14 °C.
Ogni etichetta deve riportare la menzione della Denominazione di Origine Controllata accanto a tutte le altre indicazioni previste per legge, quali: Regione determinata da cui proviene il prodotto; Denominazione del prodotto costituita dall'abbinamento della varietà di vite da cui proviene il vino e dalla zona geografica in cui tale varietà è coltivata; Volume nominale del vino; Nome o ragione sociale e sede dell'imbottigliatore; Numero e codice imbottigliatore, che può apparire anche sul sistema di chiusura (tappo o capsula) Nome dello Stato; Indicazione del lotto; Indicazioni ecologiche.