
In Valle d'Aosta la vite ha trovato terreno fertile lungo il fiume Dora Baltea, che percorre la regione da ovest a est. Qui il clima, freddo pungente d'inverno e caldo secco d'estate, è favorevole alla maturazione dell'uva che viene utilizzata per la produzione dell'unica Doc valdostana, Valle d'Aosta o Vallée d'Aoste, che include numerose tipologie: Bianco, Rosso o Rosato, Muller Thurgau, Gamay, Pinot nero, Pinot grigio, Petite Arvine, Chardonnay, Premetta, Fumin, Petit rouge, Blanc de Morgex et de La Salle, Chambave moscato, Chambave moscato passito, Chambave rosso, Nus malvoisie, Nus malvoisie passito, Nus rosso, Arnad-Montjovet, Torrette, Donnas, Enfer d'Arvier, Novello.
Il Valle d'Aosta Doc Bianco e il Muller Thurgau vanno degustati con gnocchi alla fontina, soupe paysanne, fromadzo fresco e lard d'Arnad. La temperatura di servizio è di 6-8°C, il calice consigliato il flute. Il Valle d'Aosta Doc Rosso si abbina a fonduta valdostana, polenta grassa, costoletta alla valdostana e fontina. Va servito in calici di media capacità svasati, a temperatura di 13-14°C.