
L'olio Pretuziano delle Colline Teramane prende il nome dai Pretuzi, popolo italico che visse nel territorio coincidente all'attuale provincia di Teramo e subì a partire dal III secolo a.C. il dominio di Roma, riuscendo però a preservare la propria identità culturale. Da tale epoca fino ai giorni nostri, il termine 'pretuziano' ha, pertanto, inequivocabilmente indicato il territorio delle genti riconducibili alla provincia di Teramo. Tale termine ha accompagnato le rinomate produzioni di quest'area; a titolo di esempio la menzione dei vini pretuziani, di cui Plinio cita più volte nella sua 'Naturalis istoria'. Nello stesso modo, l'olio pretuziano fu portato al proprio seguito dai pastori del teramano, nei lunghi viaggi da e per il Tirreno, attraverso la via del sale o Salaria, come viene indicato da Catone nel 'De rustica'.
La notevole presenza di note aromatiche fa prediligere l'uso di quest'olio su piatti di una certa consistenza, come grigliate di carne, insalatine selvatiche, verdure bollite, legumi e primi piatti.
Sulle etichette viene indicato, oltre alle indicazioni previste dalle norme di etichettatura, il nome della denominazione Pretuziano delle Colline Tramane.