
Nonostante la scarsità dei terreni da destinare alla coltivazione, la Liguria vanta una buona tradizione vinicola dovuta soprattutto alla sua posizione sul mare che la favorisce sia nel turismo, sia nei traffici marittimi, e quindi anche nella commercializzazione della produzione vinicola costiera. Inoltre, grazie alla sua posizione geografica, è riuscita a dar vita a vini che si distinguono per qualità e raffinatezza. La Doc Val Polcèvera racchiude più tipologie: Bianco, Rosso, Rosato, Bianchetta genovese, Vermentino, Coronata, Passito e Spumante.
I bianchi vanno abbinati al formaggio di S. Stefano d'Aveto, ai mitili della Spezia, a trenette e trofie al pesto e allo stoccafisso. Vanno degustati in calici a tulipano svasati alla temperatura di 6-8 °C. Il Val Polcèvera Doc Rosso va degustato con salame genovese, coniglio e verdure ripiene, in calici bordolesi a una temperatura di 16-18°C.
Ogni etichetta deve riportare la menzione della Denominazione di Origine Controllata accanto a tutte le altre indicazioni previste per legge, quali: Regione determinata da cui proviene il prodotto; Denominazione del prodotto costituita dall'abbinamento della varietà di vite da cui proviene il vino e dalla zona geografica in cui tale varietà è coltivata; Volume nominale del vino; Nome o ragione sociale e sede dell'imbottigliatore; Numero e codice imbottigliatore, che può apparire anche sul sistema di chiusura (tappo o capsula) Nome dello Stato; Indicazione del lotto; Indicazioni ecologiche.