
Il kiwi nasce in Cina più di settecento anni fa, dove già alla corte del Gran Khan se ne apprezzava il sapore squisito e la polpa color smeraldo. Questo frutto arriva in Nuova Zelanda solo nel 1906 grazie a dei missionari che, al loro ritorno dalla Cina, portarono con sé delle piantine selvatiche di 'Actinidia Deliciosa'. Le piante rampicanti di "Uva Spina Cinese" - così era chiamato all'epoca il kiwi - furono inizialmente coltivate come viti ornamentali da giardino; solo più tardi, all'inizio degli anni Cinquanta, dopo lunghi e ripetuti studi ed esperimenti, si riuscì ad ottenere la prima varietà commerciale. I Neozelandesi nel '59 la battezzarono con il nome dell'uccello simbolo della loro nazione: il kiwi. Venti anni dopo la pianta è arrivata nella nostra penisola e la sua coltivazione si è estesa sia nelle zone settentrionali sia in quelle meridionali. La pianta del Kiwi esiste in due varietà: la femminile e la maschile. La prima produce fiori e frutti, mentre il seconda solo fiori che servono per impollinare.
Il kiwi si consuma generalmente al naturale, opportunamente sbucciato, ma può essere utilizzato anche per marmellate, gelatine di frutta, guarnizioni di dolci oppure impiegato nella preparazione di sciroppi e liquori. Vera e propria miniera alimentare, grazie all'elevato contenuto in vitamina C e la ricchezza di fibra alimentare, il kiwi contiene anche la pectina. Questo componente ha la proprietà di gelificare in presenza di zuccheri, donando all'organismo un appagante senso di sazietà. Inoltre contribuisce ad abbassare i livelli di colesterolo nel sangue, svolgendo un effetto di controllo sulla glicemia e programmando l'assorbimento del glucosio in modo lento e continuo, condizione questa assai vantaggiosa per chi soffre di diabete mellito. La sua ricchezza di vitamina C rende il kiwi anche un valido prodotto cosmetico naturale. Per esempio schiacciandone la polpa e amalgamandola con del miele, si ottiene una efficace maschera di bellezza rigenerante per il viso.

Il prodotto si riconosce mediante l'apposizione di un marchio distintivo sulle confezioni oppure sui singoli frutti. Tale marchio, di forma circolare, riporta la rappresentazione grafica del Colosseo con all'interno la sezione trasversale del kiwi dal tipico colore verde smeraldo con semi e columella. Nella corona circolare del marchio è riportata la denominazione Kiwi Latina suddivisa in due parti, Kiwi in alto e Latina nella parte bassa della figura. A destra della parola kiwi è raffigurata una coccinella rossa puntata di nero.