Fico Bianco del Cilento Dop

Fichi bianchi di Cilento

Furono i gli antichi greci a introdurre questa pianta nelle aree da loro colonizzate. L’azione mitigatrice del mare, associata alla presenza degli Appennini, barriera naturale contro le correnti fredde del nord, la buona fertilità del terreno e la giusta quantità di piogge, hanno rappresentato le condizioni ideali pedo-climatiche per la crescita di espansione di questa pianta. Il fico, infatti, ha da sempre caratterizzato il paesaggio rurale campano ed in particolare del Cilento. Già Catone e poi Varrone raccontavano che i fichi secchi costituivano spesso l’alimento base dei contadini dell’epoca tanto da essere chiamato “pane dei poveri”, grazie all’abbondanza degli stessi e la facilità di conservazione mediante l’essiccazione. Fin dall’epoca romana venivano decantati per la bontà, considerati vere proprie leccornie, ricercatissime dai mercanti interessati a rifornire i più ricchi mercati del momento, divennero così una consistente fonte di reddito per i contadini del luogo. Per secoli la stessa manodopera agricola dedita alla coltura a alla raccolta dei frutti era anche impiegata nell’essiccazione. È quindi semplice capire come questa convivenza millenaria abbia condizionato fortemente la cultura locale, influendo nelle espressioni idiomatiche, nelle storie, nelle fiabe e in tutto ciò che è espressione dell’immaginario umano.

 

Come si consuma

Il Fico Bianco del Cilento Dop può essere gustato al naturale e con ripieno di noci e mandorle e ricoperto di cioccolata, infilzati con una stecca di legno a mo’ di spiedino.

Come si riconosce

Sulle confezioni vengono raffigurati tre fichi maturi che lasciano intravedere la tipica progressiva maturazione del frutto in essiccazione, poggiati su una superficie verde che evoca un prato. Di fianco ai frutti, nelle parte destra del disegno, si visualizzata una parte di colonna greca in stile dorico. Sullo sfondo compare una squarcio di cielo azzurro con il sole raggiante.

 

 

 

Carta di Identità

Tipologia
Frutto appartenente alla cultivar Dottato.
Descrizione
Il Fico Bianco del Cilento DOP è commercializzato solo dopo l’essiccatura, sia con buccia che senza. Il frutto con buccia si presenta di colore giallo chiaro, mentre dopo la cottura la colorazione varia dall’ambra al marrone. I fichi mondi hanno un colore chiarissimo tendente al bianco.
Caratteristiche
Il Fico Bianco del Cilento DOP è molto saporito e dolce dal gusto prelibato e profumato.
Zona di produzione
L’area Geografica della Campania che si affaccia sul Tirreno tra la foce del Sele e Golfo di Salerno e la foce del Bussento nel glofo di Policastro. A Nord è delimitata dai Massicci dell’Alburno e del Cervati. Comprende in tutto o in parte molti comuni della provincia di Salerno.
Presenza sul mercato
Dal mese di dicembre.
Riferimenti normativi
Reg. CE 417 del 10 marzo 2006, pubblicata sulla GUCE L. 72 del 11 marzo 2006.

Ulteriori informazioni

  1. Fico Bianco del Cilento Dop
    1. Scheda di approfondimento

Aziende Produttrici

Marchio di Tutela

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