
La Doc Colli Maceratesi ricade sul territorio dell'intera provincia di Macerata e in quello di Loreto in provincia di Ancona. Si tratta di un vino tradizionale prodotto in un'area che Guido Piovene, nel suo tuttora molto citato "Viaggio in Italia", dichiara essere 'le Marche più autentiche', quelle comprese tra lo Jesino e il Fermano. Meno conosciuto rispetto a "parenti" più noti, il Colli Maceratesi è un vino bianco da pasto che può dare grandi risultati, non avendo alcunché da invidiare a questi sul piano della finezza.
Il Colli Maceratesi Doc si abbina ad antipasti di mare caldi (molluschi bivalvi quali vongole di varietà diverse, arselle, ostriche), secondi di pesce come quelli a base di molluschi (seppioline, calamaretti), sogliole alla brace e a carni bianche. Viene servito a 8-10 °C in un calice a tulipano svasato, entro due anni dalla vendemmia.
Ogni etichetta deve riportare la menzione della Denominazione di Origine Controllata accanto a tutte le altre indicazioni previste per legge, quali: Regione determinata da cui proviene il prodotto; Denominazione del prodotto costituita dall'abbinamento della varietà di vite da cui proviene il vino e dalla zona geografica in cui tale varietà è coltivata; Volume nominale del vino; Nome o ragione sociale e sede dell'imbottigliatore; Numero e codice imbottigliatore, che può apparire anche sul sistema di chiusura (tappo o capsula) Nome dello Stato; Indicazione del lotto; Indicazioni ecologiche.