
La rigogliosa Irpinia, grazie all’origine vulcanica del suolo, ricco di minerali, e al clima particolarmente favorevole è una terra da sempre ricca di vigneti dalle uve di grande qualità. L’Irpinia, infatti, con le sue tre DOCG (il Fiano di Avellino, il Greco di Tufo e il Taurasi ), rappresenta senza dubbio l’eccellenza dell’enologia campana. Oltre a queste produzioni di grande pregio, in tutto il territorio della provincia di Avellino viene prodotto un ottimo vino, l’Irpinia ora insignito della denominazione di origine controllata.
L'Irpinia coda di volpe Doc è ottimo accompagnato da pietanze a base di pesce e da carni bianche servite con salse leggere. Servire alla temperatura di 10°C.
Ogni etichetta deve riportare la menzione della Denominazione di Origine Controllata accanto a tutte le altre indicazioni previste per legge, quali: Regione determinata da cui proviene il prodotto; Denominazione del prodotto costituita dall'abbinamento della varietà di vite da cui proviene il vino e dalla zona geografica in cui tale varietà è coltivata; Volume nominale del vino; Nome o ragione sociale e sede dell'imbottigliatore; Numero e codice imbottigliatore, che può apparire anche sul sistema di chiusura (tappo o capsula) Nome dello Stato; Indicazione del lotto; Indicazioni ecologiche.