
La Denominazione Colli Pesaresi ha sostituito nel 1995 quella 'Sangiovese dei Colli Pesaresi' e comprende un vino bianco e uno rosso, oltre alle tipologie Colli Pesaresi Focara rosso, Colli Pesaresi Roncaglia bianco e Colli Pesaresi Novello. Il Rosso viene prodotto nel territorio più settentrionale della regione, esclusa la fascia appenninica e il Montefeltro. Si tratta di territori ricchi di storia, tradizioni e di memorie del passato legate a vicende di casate famose: dagli Sforza ai Malatesta, fino ai Della Rovere.
Il Rosso da servire in calici ballon a 18-20°C richiede abbinamenti a primi piatti con salse ricche e secondi piatti a base di carni di animali da cortile, piatti caratteristici a base di maiale e coniglio; si abbina inoltre a gustosissime preparazioni al tartufo e al formaggio di fossa. Il Bianco offre gustosi abbinamenti con pesce e carni bianche. Può essere usato anche come aperitivo; è necessario un calice di media capacità a tulipano ampio, e va servito a una temperatura tra i 10 e i 12 °C.
Ogni etichetta deve riportare la menzione della Denominazione di Origine Controllata accanto a tutte le altre indicazioni previste per legge, quali: Regione determinata da cui proviene il prodotto; Denominazione del prodotto costituita dall'abbinamento della varietà di vite da cui proviene il vino e dalla zona geografica in cui tale varietà è coltivata; Volume nominale del vino; Nome o ragione sociale e sede dell'imbottigliatore; Numero e codice imbottigliatore, che può apparire anche sul sistema di chiusura (tappo o capsula) Nome dello Stato; Indicazione del lotto; Indicazioni ecologiche.