Marrone di Combai Igp

Tavola con marroni

La presenza e le particolari caratteristiche qualitative del castagno nella zona del «Marrone di Combai», sono confermate da numerose testimonianze storiche che risalgono al XII secolo; esse dimostrano come nella caratterizzazione di questo prodotto, risultano importanti sia i fattori di tipo ambientale sia i fattori umani poiché il castagno ha da sempre avuto un ruolo fondamentale per il sostentamento degli abitanti di queste colline. Tra le varie testimonianze storiche, infatti, una del 18 settembre 1665 pone in risalto anche gli aspetti sociali e di partecipazione connessi alla raccolta delle castagne: tutta la popolazione, donne e bambini compresi, prendeva parte alla raccolta dei frutti regolamentata attraverso l’assegnazione di quote in funzione della composizione dei nuclei familiari. In epoca più recente la rinomanza e la fama del «Marrone di Combai» si è diffusa dal Veneto ai consumatori di tutta Italia anche grazie alle feste e alle sagre paesane, quali la «Festa dei Marroni di Combai», che a partire dal 1945 costituisce un avvenimento di rilevanza a livello locale dove si possono degustare arrostiti nelle “rostidore giganti” del posto.

 

Come si consuma

Tutta la bontà dei marroni si assapora pienamente in autunno. Oltre che gustato come vuole la tradizione arrostito o lessato, possono essere cucinati per preparare buonissimi dolci invernali, confetture e salse. Sono anche utilizzati in una tipica ricetta della zona detta dei “Mondoi”, cioè i marroni in brodo che un tempo sostituivano la tradizionale minestra.

Come si riconosce

L’Organismo di controllo verificherà che il prodotto sia identificato attraverso l’apposizione di una etichetta recante il logo con la dicitura «Marrone di Combai» che dovrà avere dimensioni significativamente superiori ad ogni altra dicitura. Il logo è rappresentato da un Marrone stilizzato circondato dagli aculei di un riccio stilizzato di colore marrone chiaro ed incluso in un quadrato di colore marrone scuro. Il simbolo è completato dalla sottostante scritta Marrone di Combai Igp di colore marrone chiaro e marrone scuro.

 

 

 

Carta di Identità

Tipologia
Il Marrone di Combai IGP è un ecotipo che si è selezionato nell’ambiente tipico delle Prealpi trevigiana, fa parte della famiglia dei marroni della sottospecie Domestica macrocarpa, specie sativa, genere castanea della famiglia Fagacee.
Descrizione
Si presenta con una forma ellissoidale, apice abbassato. L’ilo presenta un contorno regolare tormentoso e una raggiatura stellare ben visibile. Il pericarpo presenta un colore marrone variabile dal chiaro allo scuro, comunque mai opaco e con striature evidenti e si deve separare agevolmente dall’episperma. Tale episperma, di colore marrone chiaro, copre la massa commestibile presentando introflessioni poco profonde e poco frequenti tali da consentire al momento della pelatura una agevole separazione dalla polpa. Il seme, di norma uno per frutto e con basse percentuali di settatura, si presenta a corpo unico con solcature superficiali.
Caratteristiche
La polpa, dalla pasta farinosa, è di colore biancastro dal sapore tipicamente dolce.
Zona di produzione
L’area geografica di produzione del Marrone di Combai, è rappresentata dal territorio dei comuni della provincia di Treviso di seguito elencati:Cison di Valmarino, Cordignano, Follina, Fregona, Miane , Revine Lago, Sarmede, Segusino, Tarzo, Valdobbiadene e Vittorio Veneto.
Presenza sul mercato
Periodo autunnale.
Riferimenti normativi
Ottenuto riconoscimento con Regolamento CE N. 1180 del 30 novembre 2009 pubblicato sulla GUCE L 137 del 03.12.09.

Ulteriori informazioni

  1. Marrone di Combai Igp
    1. Scheda di approfondimento

Aziende Produttrici

Marchio di Tutela

Igp .

Prodotto in:

Veneto .

Ricette a base di: Marrone di Combai:

Organismi di controllo