Amarene Brusche di Modena Igp

fetta di pane con amarene

L'origine della confettura «Amarene brusche di Modena - Marene» è attestata da una storia plurisecolare. Diverse fonti documentali dimostrano infatti l'esistenza nel territorio, tra le province di Modena e Bologna, di un importante distretto produttivo: qui, già a partire dagli inizi del secolo scorso, si potevano contare numerose aziende agricole cerasicole, oltre a centri di raccolta e frigoconservazione della frutta, nonché diversi laboratori artigiani e piccole-medie aziende di produzione della confettura. Gli stabilimenti privati, avviati nel decennio 1915-25 pur utilizzando tecnologie più avanzate, riuscirono tuttavia a mantenere sostanzialmente invariati i principi di base della produzione. Essi rappresentano tuttora la continuità storica di una delle più tipiche tradizioni modenesi. L'origine del prodotto è garantita, inoltre, da un sistema di tracciabilità fondato sulla iscrizione dei produttori, dei condizionatori e dei trasformatori in un apposito elenco tenuto dall'organismo di controllo.

 

Come si consuma

La confettura di amarene può essere gustata al naturale, oppure impiegata per la realizzazione di torte e crostate, è inoltre molto apprezzata sul gelato.

Come si riconosce

Il logo della denominazione «Amarene Brusche di Modena» IGP, consiste di una figura formata dalla lettera A nella quale la lineetta mediana è sostituita da una amarena con gambo e foglia. La figura è inscritta in un quadrato di 74 × 74 mm. Nello spazio sottostante, su tre righe, è riprodotta la scritta «AMARENE BRUSCHE DI MODENA I.G.P:».

 

 

 

Carta di Identità

Tipologia
Confettura , la cui materia prima è costituita dai frutti di ciliegio acido, appartenenti a popolazioni di biotipi identificabili con i gruppi di amarene propriamente dette, oltre che di marasche, visciole e relativi incroci. Tali frutti provengono da piantagioni composte in tutto o in parte, comunque in misura non inferiore al 70%, dalle seguenti varietà: Amarena di Castelvetro, Amarena di Vignola dal peduncolo corto, Amarena di Vignola dal peduncolo lungo, Amarena di Montagna, Amarena di Salvaterra, Marasca di Vigo, Meteor, Mountmorency, Pandy.
Descrizione
Al momento dell'immissione al consumo la confettura «Amarene Brusche di Modena» IGP presenta una consistenza morbida e un caratteristico colore rosso bruno intenso con riflessi scuri; Il prodotto finito contiene il 70 % di frutta fresca.
Caratteristiche
Il sapore caratteristico della confettura «AMARENE BRUSCHE DI MODENA» IGP presenta un buon equilibrio fra il dolce e l'asprigno con sensazione di acidità. Al momento dell'immissione al consumo la confettura «Amarene Brusche di Modena» ha una percentuale minima di zucchero del 60 %.
Zona di produzione
La zona di coltivazione dei frutti e di produzione della confettura «Amarene Brusche di Modena» IGP èrappresentata dal territorio amministrativo dei comuni di Bastiglia, Bomporto, Campogalliano, Camposanto,Carpi, Castelfranco Emilia, Castelnuovo Rangone, Castelvetro di Modena, Cavezzo, Concordia sulSecchia, Finale Emilia, Fiorano Modenese, Formigine, Guiglia, Maranello, Marano sul Panaro, Medolla,Mirandola, Modena, Montese, Nonantola, Novi di Modena, Pavullo nel Frignano, Prignano sul Secchia,Ravarino, S. Cesario sul Panaro, S. Felice sul Panaro, S. Possidonio, S. Prospero sul Secchia, Sassuolo,Savignano sul Panaro, Serramazzoni, Soliera, Spilamberto, Vignola, Zocca, in provincia di Modena e dalterritorio limitrofo della Provincia di Bologna, limitatamente ai seguenti comuni: Anzola nell'Emilia,Bazzano, Castel d'Aiano, Castello di Serravalle, Crespellano, Crevalcore, Monte S.Pietro, Monteveglio,San Giovanni in Persiceto, Sant'Agata Bolognese, Savigno, Verga.
Presenza sul mercato
In contenitore di vetro è reperibile tutto l’anno.
Riferimenti normativi
Registazione CE 1028 del 29.10.2009, pubblicata sulla GUCE L 283 del 30.10.2009.

Ulteriori informazioni

  1. Amarene Brusche di Modena Igp
    1. Scheda di approfondimento