Pistacchio verde del Bronte Dop

In Italia la pianta del pistacchio fu introdotta dai Romani sul finire dell'impero di Tiberio - tra il 20 ed 30 d.C. - ad opera di Lucio Vitellio all’epoca Governatore della Siria. In Sicilia, la coltivazione in forma diffusa, si fa risalire al periodo della dominazione araba tra VIII e IX secolo d.C.. Infatti i termini "frastuca" e "frastucara" per indicare il frutto e la pianta derivano dal termine arabo "fustuq". Gli arabi hanno sempre descritto la Sicilia come “il giardino del paradiso” e a loro si deve l’introduzione nell’agricoltura siciliana della coltivazione dei limoni, delle arance, della canna da zucchero, del cotone, delle palme, del papiro, delle melanzane,nonché del pistacchio. La coltura in Sicilia è circoscritta alla provincia di Catania, caratterizzata da suoli che evolvono su substrati di origine vulcanica, aventi buona fertilità, risultando particolarmente idonei alla coltivazione del pistacchio.

 

Come si consuma

Questa Dop è l’ingrediente principe di molte ricette tipiche siciliane ed in particolare quelle dell’area catanese. A base di pasta di pistacchio abbiamo il gelato, i torroncini, e molta pasticceria secca. Sono ottimi anche gustati secchi appena sgusciati.

Come si riconosce

Il logo d'identificazione è rappresentato dalla dicitura Denominazione di Origine Protetta D.o.p., dalla sottostante raffigurazione del vulcano Etna, dal pistacchio e dalla sottostante scritta Pistacchio Verde di Bronte.

 

 

 

Carta di Identità

Tipologia
La Dop “Pistacchio Verde di Bronte” è riservata al prodotto, in guscio, sgusciato o pelato, delle piante della specie botanica “Pistacia vera”, cultivar “Napoletana”, chiamata anche “Bianca” o “Nostrale”, innestata su “Pistacia terebinthus”.
Descrizione
Il Pistacchio Verde del Bronte Dop presenta un colore cotiledoni: verde intenso, rapporto di clorofilla a/b compreso tra 1,3 e 1,5; il rapporto lunghezza/larghezza del gheriglio compreso tra 1,5 e 1,9.
Caratteristiche
Il sapore è aromatico e forte, senza inflessione di muffa o sapori estranei.
Zona di produzione
La zona di produzione del “Pistacchio Verde di Bronte”, ricade nel territorio dei comuni di Bronte, Adrano, Biancavilla in provincia di Catania e comunque deve essere compresa tra i 400 e i 900 m s.l.m.
Presenza sul mercato
Tutto l’anno.
Riferimenti normativi
Registrazione Europea con Reg. CE n. 21 del 12.01.2010 pubblicato sulla GUCE L 8 del 13.01.2010.

Ulteriori informazioni

  1. Pistacchio verde del Bronte Dop
    1. Scheda di approfondimento