Trebbiano d'Abruzzo Doc

Bottiglia di vino Trebbiano d'Abruzzo Doc

L'etimologia del nome Trebbiano, non è facile da individuare, Plinio, nella sua "Storia Naturale", scrive di un "Trebulanum" originario della Campania che sarebbe poi stato importato in Abruzzo. Questo vino che durante il periodo dell'impero romano, godeva di scarso successo presso i bevitori raffinati, tanto da essere chiamato il vino dei soldati suoi grandi estimatori, è oggi uno dei più noti e apprezzati vini italiani. D'altro canto le terre d'Abruzzo, come ricordò anche il poeta latino Ovidio, originario di Sulmona, sono sempre state generose di uve e vini pregiati.

 

Come si consuma

Il Trebbiano d'Abruzzo va servito ad una temperatura di circa 10°, 12° gradi in calici per vini bianchi giovani. Il periodo di consumo ottimale è entro un anno dalla vendemmia. Si abbina bene a pesce, piatti a base di uova, formaggi come l'incanestrato, scamorza e minestra di farro.

Come si riconosce

L'etichettatura del Trebbiano d'Abruzzo Doc

Ogni etichetta deve riportare la menzione della Denominazione di Origine Controllata accanto a tutte le altre indicazioni previste per legge, quali: Regione determinata da cui proviene il prodotto; Denominazione del prodotto costituita dall'abbinamento della varietà di vite da cui proviene il vino e dalla zona geografica in cui tale varietà è coltivata; Volume nominale del vino; Nome o ragione sociale e sede dell'imbottigliatore; Numero e codice imbottigliatore, che può apparire anche sul sistema di chiusura (tappo o capsula) Nome dello Stato; Indicazione del lotto; Indicazioni ecologiche.

 

 

 

Carta di Identità

Tipologia
Il Trebbiano d'Abruzzo Doc è un vino bianco da pasto, prodotto anche nella tipologia Riserva, con almeno tre anni di invecchiamento
Descrizione
Il Trebbiano d'Abruzzo Doc è ottenuto dalle uve di trebbiano d'Abruzzo (Bombino Bianco) e Trebbiano toscano con l'eventuale aggiunta di altre uve della zona per un massimo del 15%.
Caratteristiche
Il Trebbiano d'Abruzzo presenta colore paglierino; odore vinoso gradevole, delicatamente profumato; sapore asciutto, sapido, vellutato, armonico; la gradazione minima è di 11° gradi.
Zona di produzione
La zona di produzione del Trebbiano d'Abruzzo comprende la circoscrizione territoriale della regione abruzzese e specificatamente i territori collinari o di altopiano, la cui altitudine non sia superiore ai 500 metri s.l.m. ed eccezionalmente ai 600 metri per quelli esposti a mezzogiorno, nonchè quelli degradanti verso il mare, con esclusione dei fondovalle umidi
Presenza sul mercato
Tutto l'anno
Riferimenti normativi
La Doc Trebbiano d'Abruzzo è stata riconosciuta con D.M del 23/10/1992 pubblicato sulla G.U. del 28/10/1992

Ulteriori informazioni

  1. Trebbiano d'Abruzzo Doc
    1. Scheda di approfondimento

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Marchio di Tutela

Doc .

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