Prosciutto Veneto Berico-Euganeo Dop

Prosciutto Veneto Berico-Euganeo Dop

La trasformazione e la conservazione delle carni suine in Veneto erano diffuse molto prima dell'avvento dei Romani e ciò è dimostrato dal ritrovamento di carcasse suine a cui mancavano gli arti posteriori, segno evidente dell'utilizzo delle cosce per la trasformazione. In epoca romana, in particolare, era utilizzata la tecnica di asciugare i prosciutti, come dimostra il termine latino 'perexuctus', che significa prosciugato. Nella documentazione storica si annoverano diverse ricette, datate intorno al '500, riguardanti la preparazione della carne di maiale e nel '600 si faceva riferimento a un prosciutto veneto che allora si chiamava prosciutto di Padova. Nelle famiglie contadine meno abbienti si diffuse nel tempo la consuetudine di allevare il maiale vendendone le cosce ai negozianti per potersi permettere di godere delle rimanenti parti; solo a partire dal secondo dopoguerra, si è dato inizio alla commercializzazione delle cosce fresche e alla prima 'industrializzazione' del settore.

 

Come si consuma

Per il suo aroma delicato e morbido, il Prosciutto Veneto è una base ideale per preparare antipasti, primi e secondi piatti e contorni di elevato livello gastronomico. Inoltre, le sue caratteristiche organolettiche e il suo basso contenuto di sali, grassi e proteine lo rendono adatto a qualsiasi dieta alimentare.

Come si riconosce

Marchio a fuoco "Prosciutto Veneto Berico-Euganeo Dop"

I contrassegni di qualità del Prosciutto Veneto Berico-Euganeo

Il prosciutto Veneto deve essere posto in commercio con i seguenti contrassegni: 1. Marchiatura dell'allevamento di provenienza; 2. Marchiatura del macello autorizzato; 3. Sigillo metallico con il mese e l'anno di salatura; 4. Marchio a fuoco del Consorzio con indicazione dello stabilimento di produzione; 5. Marchio del produttore;

 
Confezione di Prosciutto Veneto Berico-Euganeo Dop

 

 

Carta di Identità

Tipologia
Prosciutto crudo stagionato
Descrizione
Il Prosciutto Veneto Berico-Euganeo presenta un peso a stagionatura ultimata compreso tra gli 8 e gli 11 chilogrammi circa, fatta eccezione per i prosciutti destinati alla disossatura il cui peso minimo non dovrà essere inferiore ai 7 chilogrammi. La legatura è a mezzo corda passata con un foro praticato nella parte superiore del gambo. La carne è di colore rosa tendente al rosso con le parti grasse perfettamente bianche
Caratteristiche
Ha un profumo caratteristico, un gusto dolce e morbido dovuto all'impiego di una quantità minima di sale
Zona di produzione
La lavorazione avviene nel territorio della Regione Veneto, limitato a 15 comuni posti nella fascia pedecollinare berico-euganea al confine meridionale delle province di Padova, Vicenza e Verona: Montagnana, Saletto, Ospedaletto Euganeo, Este, Pressana, Roveredo di Guà, Noventa Vicentina, Poiana Maggiore, Orgiano, Alonte, Sossano, Lonigo, Sarego, Villaga, Barbarano Vicentino
Presenza sul mercato
Tutto l'anno
Riferimenti normativi
Registrazione europea con regolamento CE 1107/96 pubblicato sulla GUCE L 148/96 del 21 giugno 1996; riconoscimento nazionale con legge 628 del 4 novembre 1981, pubblicata sulla GURI n. 308 del 9 novembre 1981; incarico di vigilanza con DM 6 aprile 1990 pubblicato sulla GURI n. 95 del 24 aprile 1990

Ulteriori informazioni

  1. Prosciutto Veneto Berico-Euganeo Dop
    1. Scheda di approfondimento

Aziende Produttrici

Marchio di Tutela

D.539d5c680b1088800ccb/marchio_dop.gifDop .

Prodotto in:

Veneto .

Ricette a base di: Prosciutto Veneto Berico-Euganeo:

Consorzi di tutela

Organismi di controllo