Friuli Isonzo o Isonzo del Friuli Doc

Bottiglia di vino Friuli Isonzo o Isonzo del Friuli Doc

La denominazione Isonzo indica i vini prodotti nella parte orientale delle Grave friulane, più precisamente nella zona solcata dal fiume Isonzo. Con il termine Grave s'intende nel dialetto locale la piana situata a un'altitudine media costituitasi con i ciottoli alluvionali che l'erosione glaciale e fluviale ha accumulato nel corso dei millenni e che oggi sono caratteristici della pianura friulana. Le Grave si estendono dal confine tra Veneto e Friuli Venezia Giulia fino ai piedi dei Colli Orientali e si spingono appunto lungo il bacino idrografico dell'Isonzo. In quest'area si è insediata da lungo tempo una viticoltura di pregio che produce una grande varietà di vini bianchi, rossi e rosati da pasto e da dessert.

 

Come si consuma

Il Friuli Isonzo Bianco si accompagna bene a preparati a base di pesce come il brodetto, il pesce alla griglia, il risotto ai gamberetti e a formaggi tradizionali come il Latteria. Si consiglia di servirlo in calici svasati a una temperatura di 8-10°C. Il Friuli Grave Rosso è ideale assieme ai salumi come il prosciutto San Daniele e il prosciutto di Sauris e ai formaggi come il Montasio e il Malga. Va servito in calici bordolesi a una temperatura di 16-18°C. La tipologia Rosato si trova tradizionalmente abbinato a formaggi freschi o semistagionati e salumi vari e va servito in calici ampi e aperti a una temperatura di 12-14 °C.

Come si riconosce

L'etichettatura del Friuli Isonzo o Isonzo del Friuli Doc

Ogni etichetta deve riportare la menzione della Denominazione di Origine Controllata accanto a tutte le altre indicazioni previste per legge, quali: Regione determinata da cui proviene il prodotto; Denominazione del prodotto costituita dall'abbinamento della varietà di vite da cui proviene il vino e dalla zona geografica in cui tale varietà è coltivata; Volume nominale del vino; Nome o ragione sociale e sede dell'imbottigliatore; Numero e codice imbottigliatore, che può apparire anche sul sistema di chiusura (tappo o capsula) Nome dello Stato; Indicazione del lotto; Indicazioni ecologiche.

 

 

 

Carta di Identità

Tipologia
La Doc Friuli Isonzo comprende numerosi vini bianchi, rossi e rosati prodotti anche nei tipi Frizzante e Spumante e Vendemmia Tardiva.
Descrizione
La Doc Friuli Grave con la specificazione di vitigno Cabernet, Cabernet Franc, Cabernet Sauvignon, Merlot, Malvasia, Moscato giallo, Moscato rosa, Pinot nero, Refosco dal peduncolo rosso, Riesling (da Riesling italico), Tocai friulano, Pinot bianco, Pinot grigio, Verduzzo friulano, Traminer aromatico, Sauvignon, Chardonnay, Franconia o Schioppettino è riservata ai vini ottenuti esclusivamente dalle uve provenienti dai corrispondenti vitigni. La denominazione Friuli Isonzo senza altre specificazioni è riservata ai vini Bianco, Rosso e Rosato ottenuti da uve di una o più varietà suddette, con esclusione di quelli a bacca aromatica. Infine il Friuli Isonzo Vendemmia Tardiva è prodotto con le uve di Tocai friulano e/o Sauvignon, e/o Verduzzo friulano e/o Pinot bianco e/o Chardonnay, sottoposte ad appassimento naturale e vendemmiate tardivamente
Caratteristiche
Il Bianco ha colore giallo paglierino più o meno carico, odore fruttato e sapore asciutto o amabile, vivace di corpo, armonico, giustamente tannico e acido, tranquillo. La gradazione minima è di 10,5 gradi. Il Rosso si presenta di colore rosso rubino vivace. L'odore è leggermente erbaceo e il sapore è asciutto o amabile, di corpo, pieno armonico, tranquillo. La gradazione minima è di 10,5 gradi. Il Rosato ha colore rosato tendente al cerasuolo tenue, odore leggermente vinoso, gradevole e caratteristico e sapore asciutto o amabile, pieno, fresco, tranquillo. La gradazione minima è di 10,5 gradi
Zona di produzione
La Doc Friuli Isonzo viene prodotta nell'ampia zona solcata dal fiume Isonzo che comprende in tutto o in parte il territorio di ventuno comuni della provincia di Gorizia tra cui lo stesso capoluogo e che si spinge fino al confine di Stato
Presenza sul mercato
Tutto l'anno
Riferimenti normativi
Il riconoscimento della Doc Isonzo o Isonzo del Friuli è avvenuta con DPR del 30.10.1974 e DPR del 25.03.1988, sostituito dal DM dell'1.08.1996 pubblicato sulla GU del 28.08.1996

Ulteriori informazioni

  1. Friuli Isonzo o Isonzo del Friuli Doc
    1. Scheda di approfondimento

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