Moscato di Sardegna Doc

Bottiglie di vino Moscato di Sardegna Doc

Il vitigno Moscato è presente sull'isola sin dai tempi dei Romani e con il tempo si è differenziato notevolmente dal suo ceppo originario. Il Moscato di Sardegna Doc viene prodotto con uve del vitigno Moscato bianco coltivato in tutto il territorio della Sardegna. Diversamente dal metodo di produzione del Moscato di Cagliari Doc, la vinificazione del Moscato di Sardegna richiede l'impiego di uve al giusto punto di maturazione o lievemente acerbe, se i vigneti sono coltivati ad alberello.

 

Come si consuma

Il Moscato di Sardegna Doc va abbinato a frutta, piccola pasticceria, dolci a pasta non lievitata con uva passita e canditi e torte di pandispagna alla panna. Va servito in ampi ballon a una temperatura di 18-20°C, entro l'anno successivo all'imbottigliamento.

Come si riconosce

L'etichettatura del Moscato di Sardegna Doc

Ogni etichetta deve riportare la menzione della Denominazione di Origine Controllata accanto a tutte le altre indicazioni previste per legge, quali: Regione determinata da cui proviene il prodotto; Denominazione del prodotto costituita dall'abbinamento della varietà di vite da cui proviene il vino e dalla zona geografica in cui tale varietà è coltivata; Volume nominale del vino; Nome o ragione sociale e sede dell'imbottigliatore; Numero e codice imbottigliatore, che può apparire anche sul sistema di chiusura (tappo o capsula) Nome dello Stato; Indicazione del lotto; Indicazioni ecologiche.

 

 

 

Carta di Identità

Tipologia
Il Moscato di Sardegna Doc è un vino da fine pasto
Descrizione
Si ottiene con uve del vitigno Moscato bianco per un minimo del 90%. Fino a un massimo del 10% possono concorrere anche altre uve bianche di vitigni diversi raccomandate nella regione sarda
Caratteristiche
All'esame visivo il Moscato di Sardegna Doc si presenta di colore giallo paglierino e brillante. L'odore è caratteristico, delicato e aromatico, il sapore dolce, delicato, fruttato e caratteristico di Moscato. La gradazione minima è di 11,5 gradi
Zona di produzione
Comprende tutto il territorio della regione Sardegna. Per la sottodenominazione Tempio Pausania o Tempio e Gallura, la zona di produzione interessa i comuni di Aggius, Arzachena, Badesi, Berchidda, Bortigiadas, Calangianus, Luogosanto, Luras, Monti, Olbia, Oschiri, Palau, Santa Teresa di Gallura, San Francesco d'Aglientu, Telti, Tempio Pausania e Trinità d'Agultu in provincia di Sassari; Budoni e San Teodoro in provincia di Nuoro
Presenza sul mercato
Tutto l'anno
Riferimenti normativi
Il riconoscimento della Doc Moscato di Sardegna è avvenuto con DPR del 13.12.1979, pubblicato sulla GU n. 149 del 2.06.1980

Ulteriori informazioni

  1. Moscato di Sardegna Doc
    1. Scheda di approfondimento

Aziende Produttrici

Marchio di Tutela

Doc .

Prodotto in:

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