Moscato di Cagliari Doc

Bottiglie di vino Moscato di Cagliari Doc

Il vitigno Moscato, nella versione bianco, è presente in Sardegna sin dai tempi dei Romani. Le particolari condizioni pedoclimatiche e dei terreni hanno determinato nel Moscato bianco di Sardegna caratteristiche che lo distinguono nettamente da tutti gli altri Moscati bianchi italiani. A seconda della zona in cui l'uva viene coltivata, i vini che si producono da questo vitigno hanno qualità diverse e specifiche. Per produrre il Moscato di Cagliari Doc vengono impiegate anche uve di vitigni coltivati nella zona che va dal Campidano fino al Basso Sulcis e nell'isola di S. Antioco. La vendemmia avviene quando l'uva è in avanzato stato di maturazione, ma non ancora appassita. Il Moscato di Cagliari Doc viene prodotto nelle versioni Dolce naturale e Liquoroso dolce naturale.

 

Come si consuma

Il Moscato di Cagliari Doc va abbinato a dolci a pasta non lievitata, pasticceria secca a base di mandorle, crostate alla confettura di pesche o arance, torte alla frutta secca, formaggi molto saporiti ed erborinati. Va degustato in piccoli calici a tulipano a una temperatura che va dai 10 ai 14°C.

Come si riconosce

L'etichettatura del Moscato di Cagliari Doc

Ogni etichetta deve riportare la menzione della Denominazione di Origine Controllata accanto a tutte le altre indicazioni previste per legge, quali: Regione determinata da cui proviene il prodotto; Denominazione del prodotto costituita dall'abbinamento della varietà di vite da cui proviene il vino e dalla zona geografica in cui tale varietà è coltivata; Volume nominale del vino; Nome o ragione sociale e sede dell'imbottigliatore; Numero e codice imbottigliatore, che può apparire anche sul sistema di chiusura (tappo o capsula) Nome dello Stato; Indicazione del lotto; Indicazioni ecologiche.

 

 

 

Carta di Identità

Tipologia
Il Moscato di Cagliari Doc è un vino da fine pasto prodotto nelle versioni Dolce naturale e Liquoroso dolce naturale
Descrizione
Si ottiene con uve del vitigno Moscato bianco per un minimo del 95%
Caratteristiche
All'esame visivo il Moscato di Cagliari Doc Dolce naturale si presenta di colore giallo dorato, brillante. Ha odore intenso e aroma caratteristico; il sapore è squisitamente dolce e vellutato. La gradazione minima è di 15 gradi. La versione Liquoroso dolce naturale ha le stesse caratteristiche del Dolce naturale ma con maggiore finezza nell'odore e nel sapore e un più spiccato aroma. La gradazione minima è di 17,5 gradi
Zona di produzione
Comprende, nella vasta area delle province di Cagliari e Oristano, i comuni di Abbasanta, Aidomaggiore, Albagiara, Ales, Allai, Arborea, Ardauli, Assolo, Asuni, Baradili, Baratili San Pietro, Baressa, Bauladu, Bidonì, Bonarcado, Boroneddu, Busachi, Cabras, Fordongianus, Ghilarza, Gonnoscodina, Gonnosnò, Gonnostramatza, Marrubiu, Masullas, Milis, Mogorella, Mogoro, Morgongiori, Narbolia, Neoneli, Norbello, Nughedu Santa Vittoria, Nurachi, Nureci, Ollastra Simaxis, Oristano, Palmas Arborea, Pau, Paulilatino, Pompu, Riola Sardo, Ruinas, Samugheo, San Nicolò d'Arcidano, Santa Giusta, Santu Lussurgiu, San Vero Milis, Sedilo, Seneghe, Senis, Sennariolo, Siamaggiore, Siamanna, Siapiccia, Simala, Simaxis, Sini, Siris, Solarussa, Sorradile, Tadasuni, Terralba, Ulà Tirso, Ursa, Usellus, Villanova Truschedu, Villa Sant'Antonio, Villaurbana, Villa Verde, Zeddiani e Zerfaliu
Presenza sul mercato
Tutto l'anno
Riferimenti normativi
Il riconoscimento della Doc Moscato di Cagliari è avvenuto con DPR del 21.06.1972, successivamente sostituito dal DPR del 10.01.1979, pubblicato sulla GU n. 153 del 6.06.1979

Ulteriori informazioni

  1. Moscato di Cagliari Doc
    1. Scheda di approfondimento

Aziende Produttrici

Marchio di Tutela

Doc .

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