Canestrato Pugliese Dop

Forma di Canestrato Pugliese Dop

La vocazione silvo-pastorale del territorio dell'Alta Murgia, nei dintorni di Bari, ha una storia millenaria che si intreccia indissolubilmente con quella del Canestrato Pugliese. Il nome di questo formaggio deriva dai canestri di giunco nei quali lo si fa stagionare. E proprio questi canestri di giunco, le cosiddette fiscelle, sono uno dei prodotti più tradizionali dell'artigianato pugliese. La produzione del Canestrato è legata alle pratiche della transumanza, a cui questo formaggio deve la diffusione. Nell'epoca moderna, il momento di svolta nella produzione del Canestrato Pugliese è stato il 1946, quando i lungimiranti allevatori locali intravidero nell'associazionismo la carta vincente per il futuro delle loro aziende e dell'ambiente nel quale operano.

 

Come si consuma

Il Canestrato Pugliese giovane, stagionato per circa novanta giorni, viene utilizzato per accompagnare fave, pere o verdure crude in pinzimonio, abbinato a vini bianchi o rosati purché secchi e fermi. Il Canestrato Pugliese maturo, invece, viene usato principalmente grattugiato per insaporire primi piatti a base di carne, ma può essere consumato anche come secondo piatto servito a schegge assieme a ravanelli, olive, cicoria e sedano. In questo caso lo si abbina bene a vini rossi strutturati e invecchiati, come il Cabernet o il Chianti.

Come si riconosce

I contrassegni distintivi del Canestrato pugliese Dop

L'autentico Canestrato pugliese Dop si riconosce al caratteristico scalzo della forma modellato con particolari stampi e alla pelure apposta sulla faccia piana in cui viene riportato il nome del prodotto.

 

 

 

Carta di Identità

Tipologia
Formaggio di latte di pecora a pasta dura
Descrizione
La pasta del Canestrato pugliese è modellata con particolari stampi che gli conferiscono un aspetto caratteristico. Ha forma cilindrica a facce piane di diametro che varia da 25 a 34 centimetri; l'altezza dello scalzo va da 10 a 14 centimetri; il peso da 7 a 14 chilogrammi. La crosta è di colore marrone tendente al giallo, più o meno rugosa, dura e spessa; il colore della pasta è giallo paglierino più o meno intenso, in relazione alla stagionatura; la pasta è compatta, alquanto friabile, discretamente fondente, poco elastica, con occhiatura grassa appena visibile
Caratteristiche
Il sapore caratteristico è piccante e piuttosto marcato nel prodotto stagionato, più delicato nel fresco
Zona di produzione
L'area di produzione del Canestrato comprende l'intero territorio della provincia di Foggia e numerosi comuni della provincia di Bari
Presenza sul mercato
Tutto l'anno
Riferimenti normativi
Registrazione europea con regolamento CE n. 1107/96 pubblicato sulla GUCE L148/96 del 21 giugno 1996; riconoscimento nazionale con DPR 10 settembre 1985 pubblicato sulla GURI n. 112 del 16 maggio 1986

Ulteriori informazioni

  1. Canestrato Pugliese Dop
    1. Scheda di approfondimento

Aziende Produttrici

Marchio di Tutela

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Prodotto in:

Puglia .

Ricette a base di: Canestrato Pugliese:

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