
La presenza dell'olivo in Liguria risale al 3000 a.C., ma la specializzazione dell'olivicoltura nel ponente ligure fu avviata tra la fine del Cinquecento e l'inizio del Seicento ed ebbe un forte sviluppo anche commerciale dal XVII secolo, come testimoniano alcuni documenti in cui si parla del commercio di olio tra Oneglia e il Ducato di Milano. Da un punto di vista storico-evolutivo il nome Riviera Ligure risale all'Ottocento, quando la Liguria passò al dominio Sabaudo e la Riviera di Genova diventò Riviera Ligure, pur mantenendo la definizione di 'Ponente' e 'Levante', a ricordo della precedente posizione di fulcro del centro genovese.
L'olio Riviera Ligure è ottimo per condire piatti senza modificarne il gusto. Per la sua leggerezza, può essere utilizzato in svariati modi, per condire dagli antipasti ai primi (tra cui il celebre pesto genovese), dai secondi sino alle preparazioni di pasticceria.
Figura in etichetta la denominazione di origine protetta 'Riviera ligure' accompagnata da una delle tre menzioni geografiche aggiuntive: 'Riviera dei Fiori', 'Riviera del Ponente Savonese', 'Riviera del Levante'. Sempre in etichetta viene indicata l'annata di produzione delle olive da cui l'olio è ottenuto