Riviera Ligure Dop

Ampolla di olio Riviera Ligure Dop

La presenza dell'olivo in Liguria risale al 3000 a.C., ma la specializzazione dell'olivicoltura nel ponente ligure fu avviata tra la fine del Cinquecento e l'inizio del Seicento ed ebbe un forte sviluppo anche commerciale dal XVII secolo, come testimoniano alcuni documenti in cui si parla del commercio di olio tra Oneglia e il Ducato di Milano. Da un punto di vista storico-evolutivo il nome Riviera Ligure risale all'Ottocento, quando la Liguria passò al dominio Sabaudo e la Riviera di Genova diventò Riviera Ligure, pur mantenendo la definizione di 'Ponente' e 'Levante', a ricordo della precedente posizione di fulcro del centro genovese.

 

Come si consuma

L'olio Riviera Ligure è ottimo per condire piatti senza modificarne il gusto. Per la sua leggerezza, può essere utilizzato in svariati modi, per condire dagli antipasti ai primi (tra cui il celebre pesto genovese), dai secondi sino alle preparazioni di pasticceria.

Come si riconosce

L'etichettatura del Riviera Ligure Dop

Figura in etichetta la denominazione di origine protetta 'Riviera ligure' accompagnata da una delle tre menzioni geografiche aggiuntive: 'Riviera dei Fiori', 'Riviera del Ponente Savonese', 'Riviera del Levante'. Sempre in etichetta viene indicata l'annata di produzione delle olive da cui l'olio è ottenuto

 

 

 

Carta di Identità

Tipologia
Olio extravergine di oliva prodotto dalla varietà Taggiasca
Descrizione
L'olio extravergine di oliva Riviera Ligure presenta un'acidità massima dello 0,80%, un colore dal giallo al verde e un odore fruttato di media e lieve intensità
Caratteristiche
L'olio Riviera Ligure ha un sapore fruttato con sensazione di dolce
Zona di produzione
La zona di produzione dell'olio Riviera Ligure comprende l'intero territorio amministrativo della regione Liguria
Presenza sul mercato
Tutto l'anno
Riferimenti normativi
Registrazione europea con regolamento CE n. 123/97 pubblicato sulla GUCE L22/97 del 24 gennaio 1997; riconoscimento nazionale con DM 3 agosto 1998 pubblicato sulla GURI n. 193 del 20 agosto 1998