
La coltivazione dell'olivo in Umbria risale al primo secolo a.C., come dimostrano i resti di otri e frantoi disseminati in numerose aree della regione. Nel corso dei secoli tale coltivazione ha subito vicende alterne, fino a rivestire, attualmente, un ruolo di rilevante importanza per l'economia dell'Umbria.
Il sapore intenso dell'olio Umbria ne consiglia l'utilizzo in cucina per la preparazione di piatti particolarmente saporiti, come del resto è la maggior parte delle pietanze tipiche della tradizione gastronomica di questa regione. Ideale per bruschette all'aglio, zuppe di legumi, arrosti di carne rossa e grigliate di carne.
In etichetta figura il nome della Denominazione di origine protetta 'Umbria' accompagnata obbligatoriamente da una delle seguenti menzioni geografiche aggiuntive: 'Colli Assisi-Spoleto', 'Colli Martani', 'Colli Amerini', 'Colli del Trasimeno', 'Colli Orvietani'. Viene indicata sempre in etichetta, l'annata di produzione delle olive da cui l'olio è ottenuto.