Umbria Dop

Ampolla di olio Umbria Dop

La coltivazione dell'olivo in Umbria risale al primo secolo a.C., come dimostrano i resti di otri e frantoi disseminati in numerose aree della regione. Nel corso dei secoli tale coltivazione ha subito vicende alterne, fino a rivestire, attualmente, un ruolo di rilevante importanza per l'economia dell'Umbria.

 

Come si consuma

Il sapore intenso dell'olio Umbria ne consiglia l'utilizzo in cucina per la preparazione di piatti particolarmente saporiti, come del resto è la maggior parte delle pietanze tipiche della tradizione gastronomica di questa regione. Ideale per bruschette all'aglio, zuppe di legumi, arrosti di carne rossa e grigliate di carne.

Come si riconosce

L'etichettatura dell'Umbria Dop

In etichetta figura il nome della Denominazione di origine protetta 'Umbria' accompagnata obbligatoriamente da una delle seguenti menzioni geografiche aggiuntive: 'Colli Assisi-Spoleto', 'Colli Martani', 'Colli Amerini', 'Colli del Trasimeno', 'Colli Orvietani'. Viene indicata sempre in etichetta, l'annata di produzione delle olive da cui l'olio è ottenuto.

 

 

 

Carta di Identità

Tipologia
Olio extravergine di oliva
Descrizione
L'olio Umbria presenta un'acidità massima dello 0,65%, un colore dal verde al giallo, un odore fruttato medio con leggera sensazione di foglia
Caratteristiche
L'olio Umbria ha un sapore fruttato con sensazione di amaro e piccante
Zona di produzione
La zona di produzione della denominazione di origine protetta comprende l'intero territorio della regione Umbria
Presenza sul mercato
Tutto l'anno
Riferimenti normativi
Registrazione europea con regolamento CE n. 2325/97 pubblicato sulla GUCE L322/97 del 25 novembre 1997; riconoscimento nazionale con DM 6 agosto 1998 pubblicato sulla GURI n. 193 del 20 agosto 1998

Ulteriori informazioni

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