
La castagna, importata in Italia da Greci e Romani, è una coltura tipica del territorio collinare e montano di Avellino. La zona di Montella è uno dei pochissimi territori in cui la montagna, grazie a una sana e onerosa gestione ambientale, viene coltivata in maniera naturale, svolgendo così, oltre che una funzione meramente produttiva di breve periodo, anche quella protettiva, idrogeologica e paesaggistica. La produzione della castagna ha acquistato importanza economica con lo sviluppo della navigazione a vapore e il conseguente flusso migratorio delle popolazioni locali verso gli Stati Uniti e il Canada, dove viene attualmente esportato circa il 50% della produzione.
Tutta la bontà della castagna si assapora pienamente in autunno. I frutti, arrostiti o lessati, possono essere gustati accompagnati a buoni vini moscati.
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