Itinerario nel Parco dell'Alta Murgia

Matera

Matera è una città tra le più antiche del mondo il cui territorio custodisce testimonianze di insediamenti umani a partire dal paleolitico e senza interruzioni fino ai nostri giorni. Rappresenta una pagina straordinaria scritta dall'uomo attraverso oltre 10.000 anni di storia. Appartenuta al territorio della Magna Grecia, fu poi colonia romana. Numerosi popoli la conquistarono: Goti, Longobardi, Saraceni, Normanni, Svevi, gli Angioini e gli Aragonesi. Nel 1663 divenne sede della Regia Udienza di Basilicata e dal 1927 è capoluogo di provincia.

L'itinerario consigliato prende il via da Montescaglioso, sulla valle del Bradano; qui è assolutamente da visitare il Museo Etnografico, situato all'interno del convento di San Francesco, dove sono conservati reperti dell'antica vita contadina.
Risalendo la valle del Bradano ci si imbatte nel Parco delle Chiese rupestri del Materano, in cui è concentrato un gran numero di Chiese impreziosite da affreschi bizantini, ricavate dalle grotte in cui si stanziavano i monaci in fuga dalle persecuzioni dell'iconoclastia.

L'itinerario attraversa Matera, dove è d'obbligo una visita ai Sassi universalmente riconosciuti tra i luoghi più suggestivi d'Europa. Matera, "Città dei Sassi", è stata il primo sito al mondo dichiaratodall'UNESCO "paesaggio culturale" e figura nell'elenco dei"Patrimoni dell'umanità".
La città si è sviluppata in un ambiente suggestivo, fatto di rocce scoscese astrapiombo su un profondo burrone. Risalendo la costa si raggiunge Pisticci peravviarsi verso una delle aree archeologiche più note: il complesso degli scavidi Metaponto, con le sue strade,edifici, costruzioni carichi di storia. Da vedere: il tempio di Hera con le 15colonne doriche, l'area sacra ad Apollo e la cavea del Teatro, chiamato ancheTavole Palatine ed è il principale luogo di culto del santuario L'importanza dei reperti custoditi nei musei di Metaponto e Policoro è confermata dai relativi Parchi Archeologici.
Dell'antica Venusia si possono ammirare ancora l'Anfiteatro, le Terme e la cosiddetta Casa di Orazio nell'attuale centro storico di Venosa. Nel Parco Archeologico di Grumento sono conservati il Teatro, una Domus con mosaico e uno dei più antichi anfiteatro romani d'Italia.

A pochi chilometri da Matera si riesce a raggiungere la zona del "Belvedere" sui Sassi. Qui la panoramica è la cosa più affascinante, da questo versante si riesce leggere lo sviluppo urbano che ha interessato la città nei diversi secoli. Tutta l'area della Murgia materana costituisce il Parco Archeologico e Naturalistico delle Chiese rupestri. Moltissime sono le chiese materane dal XIII secolo al XIX, con un gruppo più nutrito barocco. S. Giovanni, S. Domenico e il Duomo sono le più antiche.

Ultima tappa è infine Santeramo in Colle, che pur stando in Puglia dista pochissimo dalla città dei sassi e fà parte del parco dell'Alta Murgia.
Le origini di Santeramo affondano le radici in un lontano passato di tradizione greco-romana. Ma la peculiarità di questo piccolo comune, ideale come meta di fine giornata, è che dopo le 8 di sera le numerose macellerie che lo popolano non chiudono i battenti ma danno la possibilità di mangiare diverse varietà di carne alla brace, senza pagare alcun tipo di servizio extra.
A tal proposito si consiglia vivamente di portare con se del pane (ottima la varietà a Igp di Matera) e con un bicchiere del buon rosso locale non c'è modo migliore per concludere la giornata.

 

I prodotti dell'itinerario

  1. Gioia del Colle Doc
  2. Matera Doc
  3. Pane di Matera Igp
  4. San Severo Doc