
La Valle del Gran San Bernardo si stacca dalla valle d'Aosta all'altezza di Aosta e sale fino al colle del Gran San Bernardo che la separa dal Vallese, è una delle più affascinanti della regione: ricca di storia, di tradizioni gastronomiche e folklore, è servita da stazioni sciistiche di altissimo livello. Il Colle del Gran San Bernardo è sicuramente uno dei valichi più noti dell'intero arco alpino.
Nei villaggi e nei masi che le punteggiano, nelle foreste e lungo itorrenti si può ancora apprezzare la vera montagna. È la stessa che conobbero, migliaia di anni fa, le popolazioni che iniziarono a portare le loro merci attraverso il colle e gli altri valichi ancora oggi esistenti lungo il confine con il Vallese svizzero.
Immerso nel verde di declivi boschivi, incontriamo Saint-Rhémy-en-Bosses , piccolo comune di poco più di 400 abitanti nonché ultimo villaggio della Valle del Gran San Bernardo, situato ai piedi dell'omonimo Colle, sul confine della Svizzera. Per la sua particolare posizione, lungo una delle arterie di comunicazione più grandi d'Europa, è stato teatro d'incontro e a volte scontro tra popolazioni diverse. Durante il periodo estivo offre molteplici percorsi escursionistici alla scoperta di luoghi di grande interesse naturalistico e durante il periodo invernale il comprensorio sciistico di Crevacol, situato in una particolare posizione molto soleggiata, accoglie gli amanti dello sci con i suoi 22 km di piste.
Saint-Rhémy-en Bosses è conosciuto anche per lo Jambon de Bosses a cui è dedicata una sagra gastronomica che si svolge ogni anno la seconda domenica di luglio; s itratta di uno speciale prosciutto crudo dall'aromatico e caratteristico sapore acquisito grazie alla particolare stagionatura e all'ambiente climatico che contraddistingue questa zona, si abbina bene anche con il Valle d'Aosta Fromadzo, un formaggio fragrante, semidolce se fresco, con una punta di piccante se stagionato.
Una delle attrattive storiche del Comune è il castello medioevale di Bosses costruito nel 1400 che sorge accanto alla chiesa di Saint-Léonard; recentemente ristrutturato ospita periodicamente mostre ed avvenimenti culturali.