
Bacchus amat colles è certamente la frase che meglio denota la grande tradizione enoica del Piacentino, terra di vini fin da tempi immemorabili. La sua Doc Colli piacentini coinvolge le quattro valli Tidone, Trebbia, Nure e d'Arda ricche, oltre che di spunti enogastronomici, di interessanti testimonianze storiche e suggestivi scorci paesaggistici.

La Val Nure è una vallata centrale della provincia punteggiata di castelli e rovine. Grazzano Visconti è sicuramente uno dei borghi più conosciuti di tutta la provincia per la sua singolarissima architettura in stile medioevale e per l'incantevole castello trecentesco. Numerose aziende vinicole si scorgono salendo sul crinale delle colline fino ad arrivare nel cuore della Val Nure a Ponte Dell'Olio, borgo che conserva ancora una fornace a tre torri, testimonianza della tradizionale produzione di laterizi. Accanto ai classici Valnure e Gutturnio, le colline circostanti sono note anche per la produzione di Cabernet, Sauvignon, Chardonnay e Pinot nero. Doveroso per chi giunge da queste parti l'abbinamento con la cucina tradizionale con i suoi piatti a base di salame, coppa e pancetta piacentina, veri e propri vanti della gastronomia emiliana.
Infine vale sicuramente la pena di arrivare a Bettola, paese formato da due insediamenti sviluppatisi a sinistra e a destra del torrente Nure, che fu capitale tra il XV secolo e l'età napoleonica della Magnifica Comunità della Val Nure.