Franciacorta, la via rinascimentale del vino lombardo

Vigne in Franciacorta

La Franciacorta è una terra dove la vite viene coltivata da sempre. Si estende dalle alture del Monte Orfano, del monte Alto e dell'anfiteatro Morenico fino al lago di Iseo, dove si possono ammirare colline costellate di piccoli borghi, castelli, dimore dell'antica nobiltà lombarda e monumenti di interesse archeologico. I Terre di Franciacorta Doc, vini non potenti ma piacevoli e ben fatti, rustici quanto basta senza scadere nel paesano, sono nati da un mix di uve Cabernet Franc, Cabernet Sauvignon, un pizzico di Merlot, Barbera e Nebbiolo, mentre il Franciacorta Docg si ottiene da uve di pinot bianco o pinot nero e chardonnay, e si produce nelle versioni bianco, rosé e satin.

A chi ha poco tempo, ma vuole farsi un'idea di questa bella zona (magari per tornarci con più calma) suggeriamo il seguente percorso che parte da Brescia e arriva a Paratico sul lago d'Iseo. Da Brescia la tappa successiva è Gussago, cittadina di epoca pre-romana; poi si prosegue verso Cellatice.

Passando per Rodengo Saiano si può visitare Villa Fenaroli e l'abbazia olivetana di San Nicola verso Ome, Monticelli Brusati, Camignone e Passirano. A Bornato si trova una delle più eleganti dimore signorili del XVI secolo poco lontano dalla chiesa seicentesca di Calino e dal palazzo fortificato di Cazzago San Martino.

Concludono il percorso tra borghi dell'alto medioevo le tappe di Rovato, Coccaglio, Cologne, Erbusco (cuore della Franciacorta), Borgonato; infine Provaglio d'Iseo, di origine preistoriche, Timoline, Colombaro, Nigoline, Adro, dominata da una torre ghibellina, Capriolo e Paratico, splendido limite occidentale della Franciacorta sul lago d'Iseo, dove secondo la tradizione soggiornò Dante Alighieri.

 

I prodotti dell'Itinerario

  1. Franciacorta Docg
  2. Terre di Franciacorta Doc